Skip to content

Euro.League: sorteggi benevoli per Torino, Napoli, Fiorentina ed Inter

29 agosto, 2014

gironieuropaleague_napoli-inter-fiorentina-torino-638x425

Europa League, gironi facili per le italiane

NoW: Gaza, Libia, Ucraina e crisi del Grande Medio Oriente

28 agosto, 2014

 

NoW copia

tsnunami_sul_fronte_sud_500

Tregua Hamas-Israele. Uno dei capitoli della Crisi del Medioriente. Alcuni dati di Limes:

Dopo cinquanta giorni di lanci di razzi palestinesi (3.700 circa) e raid aerei israeliani (4.870), oltre a qualche limitata incursione di Tsahal nella Striscia, per un bilancio di 2.138 morti fra i palestinesi (di cui il 70% civili, secondo stime Onu) e 67 fra gli israeliani (64 militari e 3 civili), è comunque possibile tracciare un provvisorio bilancio della terza guerra di Gaza.

Non si è trattato dell’ennesimo, periodico scontro israelo-palestinese, ma di un atto della vasta tragedia che sta incendiando Nordafrica, Levante e Medio Oriente, dalla Libia all’Iraq passando per ciò che resta della Siria. Un conflitto regionale che vede schierati in singolare quanto stretta alleanza Israele e Arabia Saudita – con la sua costellazione di sceiccati sunniti del Golfo, cui si è aggiunto l’Egitto del generale al Sisi, mediatore non certo super partes – contro l’Iran e i suoi riferimenti nell’area, lungo l’asse che dalla Gaza di Hamas e della Jihad islamica passa per il Libano di Hezbollah, Damasco e il ridotto alauita in Siria, per sfociare a Baghdad e nel suo retroterra sciita in Mesopotamia.

Tutto nel contesto dell’accelerata liquefazione delle già labili strutture statuali nell’area, che ha fra l’altro favorito l’emergere del sedicente “califfato” islamico a cavallo della teorica frontiera fra Siria e Iraq. Su questa scala, la nuova partita di Gaza, in sé minore, assume un senso più vasto.Ad oggi, possiamo assegnare a Hamas una vittoria ai punti.

 

La Libia è in crisi profonda. Divisa, spaccata, dilaniata da milizie pronte a tutto pur di accaparrarsi le ricchezze del Paese:

Se un Paese non ha un governo, se ha un Parlamento delegittimato, se produce un quinto della sua ricchezza potenziale, ebbene è un Paese finito. La Libia, oggi, è questo Paese. A Tripoli si combatte nei quartieri di periferia. A Bengasi sembra aver già vinto il Terrore. I nomi di città, un tempo citati per i commerci o per la memoria storica, ora vengono menzionati per identificare le milizie armate.
..
Giuseppe Sarcina racconta sul Corriere della Sera la crisi politica e le battaglie tra milizie armate in Libia, a circa tre anni dalla fine del regime di Muammar Gheddafi. Complice la gestione a dir poco caotica del paese da parte delle istituzioni, deboli e delegittimate, i miliziani controllano diverse porzioni di territorio e rendono difficile lo sfruttamento dei pozzi petroliferi, la risorsa economica più importante della Libia.

Egitto ed Arabia Saudita sono accusate di aver attaccato i miliziani in territorio libico:

Negli ultimi sette giorni, Egitto ed Emirati Arabi Uniti avrebbero condotto segretamente una serie di attacchi aerei contro alcune milizie islamiste, impegnate da mesi nella battaglia per il controllo di Tripoli, in Libia, secondo un’accusa dei leader di alcune milizie libiche smentita nei giorni scorsi ma oggi confermata da fonti interpellate dal New York Times.
La notizia delle operazioni militari è stata confermata da quattro funzionari del governo statunitense, ma era stata smentita dai due paesi coinvolti che hanno negato di avere organizzato o partecipato ad attività simili negli ultimi giorni.

 

La crisi tra Palestina e Israele, le guerre civili in Siria ed Iraq, tanti tasselli di una crisi globale del medioriente:

Il Grande Medio Oriente si sta disintegrando. Dal Nordafrica al Levante e all’Afghanistan, trovare qualcosa che assomigli a uno Stato o anche solo a un numero di telefono contro cui vomitare minacce o con il quale tessere compromessi è impresa assai ardua. Le “primavere arabe” e le controrivoluzioni di marca saudita non hanno finora prodotto nuovi equilibri, ma guerre, miseria, precarietà. Valgano da paradigmi di questa Caoslandia il golpe egiziano con tentativo tuttora in corso di annegare nel sangue la Fratellanza musulmana; la disintegrazione della Libia; il massacro permanente sulle macerie della Siria; la mai spenta guerra civile in Iraq che in ultimo ha visto riemergere le tribù sunnite e i vedovi di Saddam, insieme ai jihadisti dell’Isis, inventori dell’improbabile “califfato” di Abu Bakr al-Baghdadi. Sullo sfondo il rischio che anche la Giordania, battuta da cotante onde sismiche, finisca per crollare.

Infine i tre massimi punti interrogativi: quanto e come potrà tenere l’Arabia Saudita, che stenta a riprendere il controllo dei “suoi” jihadisti e altri agenti scagliati contro il regime di al-Asad e gli sciiti iracheni di al-Maliki – oltre che dediti a liquidare i Fratelli musulmani dovunque siano – alla vigilia di una delicatissima successione al trono? Quale fine farà il disegno dell’Iran – o di parte dei suoi leader – di rientrare a pieno titolo nella partita internazionale sacrificando le proprie ambizioni nucleari sull’altare di un accordo con gli Stati Uniti? Per conseguenza: Obama vorrà portare fino in fondo il suo ritiro dal Medio Oriente, o sarà costretto a smentirsi per non perdere quel che resta della credibilità americana nella regione e nel mondo?

BwEs8JQIEAA6KoV

Lasciando il mondo arabo, anche in Ucraina le cose non vanno meglio. La Russia continua a sconfinare, gli Usa si dimostrano sempre più insofferenti. Le sanzioni europee ai russi iniziano a provocare rallentamenti economici nel vecchio continente.

Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha annunciato che soldati russi sono entrati entro i confini dell’Ucraina, in precedenza il governo aveva nuovamente criticato la Russia, accusandola di sostenere direttamente i separatisti nell’est del paese e di avere condotto nei giorni scorsi sconfinamenti con i propri soldati. Poroshenko avrebbe dovuto partecipare a una serie di incontri istituzionali in Turchia, ma il viaggio è stato annullato in seguito agli ultimi sviluppi nel paese ed è stata annunciata una nuova riunione del consiglio di sicurezza ucraino

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha annunciato che alle 18:00 (ora italiana) ci sarà una sua riunione a New York per discutere gli ultimi sviluppi in Ucraina. L’ambasciatore presso l’ONU del Regno Unito, Mark Lyall Grant, ha spiegato ai giornalisti che “è chiaro che soldati russi si trovino ora in Ucraina”.

 

Fonti:

http://www.ilpost.it/2014/08/26/egitto-emirati-arabi-uniti-attacchi-libia/

http://www.ilpost.it/2014/08/25/crisi-in-libia/

http://temi.repubblica.it/limes/la-tregua-tra-israele-e-hamas-allombra-del-califfato/65571

http://temi.repubblica.it/limes/la-spirale-infinita-nel-caos-mediorientale/64289

http://www.ilpost.it/2014/08/28/nuovo-fronte-ucraina-est/

Sorteggio Champions, facile Juve, impresa Roma

28 agosto, 2014

Gironi:

10622742_758641777541823_3975391322296767994_n

GRUPPO A:  Atletico Madrid, Juventus, Olympiacos, Malmoe
GRUPPO B: Real Madrid, Basilea, Liverpool, Ludogorets,
GRUPPO C: Benfica, Zenit San Pietroburgo, Bayer Leverkusen, Monaco
GRUPPO D: Arsenal, Borussia Dortmund, Galatasaray, Anderlecht

10606302_758647140874620_4787219154356249771_n

GRUPPO E: Bayern Monaco, Manchester City, Cska Mosca, Roma
GRUPPO F: Barcellona, Paris Saint-Germain, Ajax, Apoel
GRUPPO G: Chelsea, Schalke, Sporting Lisbona, Maribor
GRUPPO H:  Porto, Shakhtar Donetsk, Athletic Bilbao, Bate Borisov.

Candido VintageTv: La Tata o Willy?

26 agosto, 2014

Vintage2 copia

Gaza, è tregua!

26 agosto, 2014

gaza

Una bella notizia in un momento internazionale decisamente critico. Sperando che duri.

Emmys, i soliti Breaking Bad e Modern Family, tutti i premiati

26 agosto, 2014

Breaking Bad, Modern Family, TBBT e Veep. Alcune delle serie e degli attori premiati agli Emmy Awards, i premi della serialità americana. Delusione House of Cards e True Detective

da: http://www.blogdicultura.it/emmy-awards-2014-i-vincitori-12258.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Miglior serie drammatica
Breaking Bad
Downton Abbey
Game of Thrones
House of Cards
Mad Men
True Detective

Halle Berry premia la serie vincitrice: Breaking Bad

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
Lizzy Caplan, Masters of Sex
Kerry Washington, Scandal
Michelle Dockery, Downton Abbey
Julianna Margulies, The Good Wife
Claire Danes, Homeland
Robin Wright, House of Cards

Vince: Julianna Margulies, The Good Wife

Miglior Attore protagonista in una serie drammatica
Bryan Cranston, Breaking Bad
Jeff Daniels, The Newsroom
Jon Hamm, Mad Men
Woody Harrelson, True Detective
Matthew McConaughey, True Detective
Kevin Spacey, House of Cards

Julia Roberts premia il vincitore: Bryan Cranston, Breaking Bad

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Anna Gunn, Breaking Bad
Maggie Smith, Downton Abbey
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Lena Headey, Game of Thrones
Christine Baranski, The Good Wife
Christina Hendricks, Mad Men

Jim Parsons e Debra Messing premiano la vincitrice: Anna Gunn, Breaking Bad

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Aaron Paul, Breaking Bad
Jim Carter, Downton Abbey
Peter Dinklage, Game of Thrones
Josh Charles, The Good Wife
Mandy Patinkin, Homeland
Jon Voight, Ray Donovan

Lucy Liu premia il vincitore: Aaron Paul, Breaking Bad

Miglior serie comica
The Big Bang Theory
Louie
Modern Family
Orange Is the New Black
Silicon Valley
Veep

Jay Leno premia la serie vincitrice: Modern Family

Miglior attrice protagonista in una serie comica
Lena Dunham, Girls
Edie Falco, Nurse Jackie
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Melissa McCarthy, Mike & Molly
Amy Poehler, Parks and Recreation
Taylor Schilling, Orange Is the New Black

Jimmy Fallon premia la vincitrice: Julia Louis-Dreyfus, Veep

Miglior attore protagonista in una serie comica
Louis CK, Louie
Don Cheadle, House of Lies
Ricky Gervais, Derek
Matt LeBlanc, Episodes
William H Macy, Shameless
Jim Parsons, The Big Bang Theory

Bryan Cranston premia il vincitore: Jim Parsons, The Big Bang Theory

Miglior attrice non protagonista in una serie comica
Mayim Bialik, The Big Bang Theory
Julie Bowen, Modern Family
Allison Janney, Mom
Kate Mulgrew, Orange Is the New Black
Kate McKinnon, Saturday Night Live
Anna Chlumsky, Veep

Jimmy Kimmel premia la vincitrice: Allison Janney, Mom

Miglior attore non protagonista in una serie comica
Andre Braugher, Brooklyn Nine-Nine
Adam Driver, Girls
Jesse Tyler Ferguson, Modern Family
Ty Burrell, Modern Family
Fred Armisen, Portlandia
Tony Hale, Veep

Beyoncè premia il vincitore: Ty Burrell, Modern Family

Miglior miniserie
American Horror Story: Coven
Bonnie & Clyde
Fargo
Luther
Treme
The White Queen

Lena Headey premia la vincitrice: Fargo

Miglior film tv
Killing Kennedy
Muhammad Ali’s Greatest Fight
The Normal Heart
Sherlock: His Last Vow
The Trip to Bountiful

Julianna Margulies premia il vincitore: The Normal Heart

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film tv
Helena Bonham Carter, Burton and Taylor
Jessica Lange, American Horror Story: Coven
Minnie Driver, Return to Zero
Sarah Paulson, American Horror Story: Coven
Cicely Tyson, The Trip to Bountiful
Kristen Wiig, The Spoils of Babylon

Vince: Jessica Lange, American Horror Story: Coven

Miglior attore protagonista in una miniserie o film tv
Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow
Idris Elba, Luther
Chiwetel Ejiofor, Dancing On the Edge
Martin Freeman, Fargo
Billy Bob Thornton, Fargo
Mark Ruffalo, The Normal Heart

Matthew McCounaghey e Woody Harrelson premiano il vincitore: Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film tv
Frances Conroy, American Horror Story: Coven
Kathy Bates, American Horror Story: Coven
Angela Bassett, American Horror Story: Coven
Allison Tolman, Fargo
Ellen Burstyn, Flowers in the Attic
Julia Roberts, The Normal Heart

Octavia Spencer premia la vincitrice: Kathy Bates, American Horror Story: Coven

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv
Colin Hanks, Fargo
Jim Parsons, The Normal Heart
Joe Mantello, The Normal Heart
Alfred Molina, The Normal Heart
Matt Bomer, The Normal Heart
Martin Freeman, Sherlock: His Last Vow

Vince: Martin Freeman, Sherlock: His Last Vow

Ultime mercato: Milan su Torres, Inter su Insigne, Napoli su D.Lopez

26 agosto, 2014

CALCIOMERCATO

Milan

ceduto Balotelli e rimediati 20 milioni di euro cerca un attaccante. Torres e Van Ginkel, in alternativa Borini, Soldado e Mitroglou.

Napoli.

In attesa di sapere il destino Champions si sonda David Lopez dell’Espanyol, centrocampista 25enne.  Anche Lucas Leiva e Sandro ( Tottenham) i due brasiliani che piacciono per il centrocampo.

Roma.

Dopo la cessione di Benatia e l’arrivo di Manolas, Sabatini punta a Balanta, centrale mancino del River Plate in grado di poter giocare anche da esterno di fascia.

Juventus.

L’Arsenal, avrebbe deciso di bloccare la cessione di Lukas Podolski

Inter

Alessio Cerci (le ultime dicono Arsenal in pole position), Ezequiel Lavezzi, anche se l’aspetto economico rende complessa la strada per l’Inter come per altre squadre italiane, e Jonathan Ludovic Biabiany, la cui trattativa appare, al momento, come quella meno complicata.

Ma la new entry Lorenzo Insigne, attaccante esterno classe ’91 che a Napoli sta vivendo un momento particolarmente difficile

Altre

UFFICIALE – Botta-Schelotto al Chievo: il comunicato

Cesena, doppio colpo in vista da Livorno: Siligardi e Biagianti

Palermo, preso Gonzalez. Triennale per il difensore

Palermo, preso Gonzalez. Triennale per il difensore

Fonti:

http://www.calciomercato.com

http://www.tuttomercatoweb.com/

Roma, arriva Manolas e parte Benatia

26 agosto, 2014

image

Photo

usa gli occhi..

Se Telecomando

La tv fatta a pezzi

kalosf

...un tentativo di vedere il mondo attraverso la luce...

Beni Culturali 3.0

Promuovere Tutelare Valorizzare

Viaggiando con Bea

A fine WordPress.com site

my "bad" brain

fa la cosa sbagliata..

ludmill@nte

" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

Il Blog delle Ragazze

Chiacchiere in finestra: il cortile sul mondo

Giuseppe Morelli

Compagni, parliamo dei rapporti di produzione!

Pasquale Videtta

"Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo restando abbracciati"

Dalla parte di Alice

Alice si mise a ridere. “Non serve a nulla provare”, disse: “Non si può credere alle cose impossibili”.

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

coffeeiscomingout

pensieri senza nesso tra loro

aMe's world

Welcome to aMe's world. I'll show you my illusion.

giovanni leone

blog ufficiale

elidixit

di Elisa Pilati

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 367 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: