Donne
Pubblicato da candidonews su 8 Marzo, 2008

Oggi “l’8 marzo”, complice il consumismo imposto dal sistema capitalista, è diventata piu che altro una occasione per fare un “regalo” alla propria donna (la Perugina ed i venditori di mimose ringraziano sentitamente). Oppure viene utilizzzato dalle donne stesse per prendersi un giorno di indipendenza dai soliti ritmi quotidiani.
In verità questo giorno di festa nasce da una tragedia. Nel 1908 un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare. Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l’8 Marzo che la proprietà dell’azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa. Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.
Pur non condividendo la mercificazione che è stata fatta di questo giorno mi sento di dedicare l’8 Marzo a tutte quelle donne che hanno perso la vita lavorando, nel 2007 sono state 120… circa il 10% del totale dei morti sul lavoro. Egualmente la dedica va anche a tutte le donne che han perso il proprio compagno per colpa di condizioni lavoratorive degne di un paese del terzo mondo. Proprio ieri è stato varato, tra le proteste di Confidustria, un decreto per aumentare le tutele dei lavoratori. Il decreto arriva dopo due stragi, quelle della Tyssen e di Molfetta, ma quanti altri lavoratori si sono dovuti involontariamente sacrificare prima di avere una legge che protegesse il loro diritto alla sicurezza?









































































































