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Archivio per Aprile 2nd, 2008

PD: il candidato “senatore” Del Vecchio, si al nonnismo soft, no ai gay nell’esercito

Pubblicato da candidonews su 2 Aprile, 2008

Metti che uno abita a Roma e che politicamente parlando, sia abbastanza confuso. Metti anche che, per impedire a Berlusconi di vincere la regione, al Senato…pensi di votare PD. Metti che il capolista del PD al Senato per il Lazio è un Democristiano con la D maiuscola come Marini, quello del trappolone a Prodi del 1998. Metti che uno si faccia forza ed inghiotta l’amaro calice sopportando tale capolista e, turandosi il naso, decida comunque di votare per il PD. Ecco…. poi arriva il generale Del Vecchio (candidato senatore PD nel Lazio) che se ne esce con: si al nonnismo soft, no ai gay nell’esercito, si ai militari sedicenni in missione di pace, si ai bordelli al fronte. Grazie Del Vecchio per aver detto quello che pensavi altrimenti votavo PD! :D  

Mauro Del Vecchio: “Rispetto ogni scelta ma sotto le armi è opportuno
non dichiarare la propria omosessualità. Sì ai bordelli al fronte”
Il generale candidato del Pd
“I gay sono inadatti all’esercito”

Poi la smentita: “Frasi ingenue. Ho peccato di inesperienza politica”
Grillini: “E’ omofobo. In Inghilterra e Israele si viene arruolati senza problemi”

ROMA - “I gay nell’esercito sono inadatti”. E’ quanto dichiara il generale Mauro Del Vecchio, candidato Pd, in un’intervista rilasciata a Klaus Davi per “KlausCondicio”, il contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su YouTube. Il generale si è anche detto favorevole “alla creazione di case di piacere per i soldati impiegati nelle missioni all’estero”.
Più tardi, ha rettificato e chiesto scusa. Anche per Veltroni il caso è chiuso. O forse no.

I gay. “Io rispetto ogni scelta legittima e lecita della persona - è il ragionamento del generale - ma credo che nell’ambito di una struttura come l’esercito, dove le attività si svolgono sempre insieme, è opportuno non dichiarare ed evidenziare la propria omosessualità”. “Anche nella mia carriera” aggiunge “mi sono imbattuto in episodi di omosessualità e ho fatto in modo che quelle situazioni non si verificassero di nuovo, che chi ne era coinvolto venisse ricollocato ed impiegato in altre aree”.

In ogni caso, precisa il generale, “non ho mai mandato via nessuno dall’esercito perché gay”. Riguardo invece alle quote rosa nell’esercito, il candidato del partito Democratico spiega: “Sicuramente servono, proprio come in politica hanno rappresentato un provvedimento importantissimo”.

Case chiuse. Il generale ha anche risposto alla provocazione di Klaus Davi che ipotizzava la creazione di strutture controllate dedicate al sesso per i giovani militari in lunghe missioni estere. “Non va criminalizzato il soldato che frequenta case di piacere controllate, con ragazze maggiorenni. Frequentarle rientra nelle libere decisioni della persona”, ha sottolineato.

Volontari a 16 anni. “Se saremo al governo proporremo una legge che consenta ai giovani di 16 anni di entrare volontari nell’esercito”, ha poi annunciato il generale. “Potremmo impiegare i più giovani nelle missioni di pace, non certamente non in azioni di prima linea”.

Nonnismo educativo. “Episodi di nonnismo soft fanno parte della vita dell’esercito e sono tutto sommato educativi, non lasciano l’amaro in bocca”, assicura il generale. “Anche io quando studiavo all’Accademia, sono stato vittima di episodi di nonnismo da parte degli anziani, piccoli scherzi come bustinate ai capelloni. Nulla di male, sicuramente nulla di diseducativo”.

Il generale Speciale. Mauro Del Vecchio ha anche parlato dell’ex comandante della guardia di finanza Roberto Speciale: “Non è assolutamente un massone. Ho operato con lui per tanti anni, è un professionista molto valido”, spiega Del Vecchio. “Anche se oggi ha fatto scelte politiche molto diverse dalle mie rimane intatta la mia valutazione di stima nei suoi confronti”.

Teheran. “L’Iran non è il male assoluto. Se dovessimo andare al governo sarà opportuno aprire il dialogo con Teheran”. Secondo Del Vecchio “in Iran c’è grande apertura nei confronti dell’Italia, c’è affetto particolare verso gli italiani. Il nostro Paese e l’Europa devono avere un ruolo importante nel processo di dialogo”.

Donne generali. In Italia potranno esserci donne generali, ma non prima di 30 anni. “Oggi - spiega - non ci sono generali donna nel nostro Paese e 25-30 anni è un tempo tecnico necessario a colmare questo vuoto. Una regola, in ogni caso, che vale anche per gli uomini, poiché nessuno nasce generale: parliamo di un ruolo che arriva a coronamento di un’intera carriera”.

Grillini attacca. “Che le strutture militari siano omofobe, e più in generale sessuofobe è risaputo”. Così replica al generale il socialista Franco Grillini, candidato sindaco di Roma: “Le strutture gerarchiche e maschiliste, soprattutto in condizioni di mono-sessualità, tendono a riprodurre un modello di maschilismo autoritario. Tuttavia il mondo è fortemente cambiato e Del Vecchio non se ne è accorto”. Grillini ricorda come “in alcuni paesi, come l’Inghilterra, si fa pubblicità sui giornali gay per l’arruolamento nella marina. L’esercito israeliano, poi, arruola senza difficoltà gli omosessuali”.

E arriva la rettifica. “Ho visto che alcune mie dichiarazioni stanno suscitando polemiche. Vorrei precisare che interpretare come un pensiero compiuto qualche frase detta con un pò di ingenuità sarebbe sbagliato”. Il candidato Pd, ex comandante Isaf in Afghanistan, aggiunge: “Ho evidentemente peccato di inesperienza politica, prestandomi ad una sorta di intervista che ho interpretato come scherzosa e irrituale. Voglio però precisare che non nutro alcun sentimento di omofobia, che la mia adesione al programma del Pd è piena, avendolo sottoscritto e condiviso in tutte le sue parti”.

“Allo stesso modo sono miei i valori di fondo di questo partito che comprendono rispetto e tolleranza. Se le mie parole hanno permesso interpretazioni che hanno offeso qualcuno - conclude - me ne dispiaccio sinceramente e me ne scuso. Insistere con le polemiche sarebbe a questo punto sbagliato”.

Interviene Veltroni. “Le parole che il generale Del Vecchio ha pronunciato sono assolutamente sbagliate e lontane anni luce dal programma del Partito Democratico e dai suoi valori. Ho visto che il generale le ha rapidamente corrette e sostanzialmente smentite, confermando la sua piena adesione al programma del Pd. E questo mi pare chiuda ogni possibile polemica che sarebbe strumentale”.

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Scheda elettorale poco chiara

Pubblicato da candidonews su 2 Aprile, 2008

Io mi chiedo chi sia il Genio che ha “inventato” questa scheda elettorale.

Cosi sembra che PD, SA, Sinistra Critica, Di Pietro, PS e Destra siano alleati.

(questa è la scheda per il Lazio Circoscrizione 1 Camera , in altre regioni la disposizione cambia, in base al sorteggio).

Ma perche non fare delle schede in cui le coalizioni siano ben chiare? Possibile che ci si debba sempre complicare la vita?

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Riammessa la Dc, slittano le elezioni?

Pubblicato da candidonews su 2 Aprile, 2008

 Riammessa la Dc ”filoberlusconiana”. Se il simbolo è quello qui sotto Casini rischia brutto e Berlusconi puo sorridere. Il simbolo infatti è uguale a quello della Udc ma porterà voti alla coalizione del PDL. 

 

Amato: “Dc riammessa

possibile rinvio del voto”

Il ministro dell’Interno non esclude di dover accogliere la richiesta di dilazione del partito di Pizza, il cui simbolo è stato reintegrato ieri. Devono decidere governo e Quirinale. Berlusconi: “Sarebbe un dramma”

 

 

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La Bufala…e le bufale

Pubblicato da candidonews su 2 Aprile, 2008

La Cina mette al bando la mozzarella

Tutti gli importatori devono ritirare il formaggio dalla vendita. «Le dogane cinesi per noi erano già chiuse»

PECHINO - La psicosi-mozzarella continua in Oriente nonostante le rassicurazioni venute ieri dalle autorità italiane e soprattutto dalla Ue. La Cina ha bloccato le importazioni di mozzarella di bufala campana e hanno imposto anche il ritiro dalla vendita a tutti gli importatori. Anche altri tipi di formaggio italiano dovranno passare il test di ispezioni di laboratorio prima di toccare il territorio cinese, ha aggiunto l’ispettorato per la Quarantena e la Tutela della qualità.

IL CONSORZIO BUFALA CAMPANA - «Chiudono le importazioni di mozzarella campana? Ma se praticamente non abbiamo mai importato una sola mozzarella di bufala in tutta la Cina popolare…». La reazione del Consorzio per la Tutela della Mozzarella di bufala campana alla notizia dell’embargo cinese è di stupore: «La rilevanza dei nostri prodotti sul mercato cinese - spiega il portavoce del consorzio Mimmo Pelagalli - è nulla. Finora siamo ancora alla fase promozionale: in sostanza abbiamo portato un po’ di mozzarella in Cina per fargliela assaggiare. Abbiamo stabilito dei contatti promozionali per aprire quella importante frontiera, anche attraverso iniziative di colore, come i casi di nostri caseifici che utilizzavano latte cinese. Ma finora avevamo incontrato problemi». A partire dalla pretesa di Pechino, spiegano al Consorzio, di «imporre la quarantena alle nostre mozzarelle. Il che evidentemente non si può fare, andrebbero tutte a male… Le dogane cinesi, di fatto, per noi erano già chiuse»

DE CASTRO - «Non esportiamo in Cina neanche un chilo di mozzarella, quindi chissà da dove arriva il prodotto, stiamo cercando di definire meglio i contorni di questo blocco». Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Paolo De Castro: «Siamo nella stessa situazione della Corea del Sud sono stati avviati contatti con l’ambasciata cinese in Italia e, attraverso la Farnesina stiamo cercando di capire meglio la questione».

I CONSUMATORI - «Non poteva che finire all’italiana: a tarallucci e vino». È quanto denuncia, a proposito del caso delle mozzarelle di bufala alla diossina, l’Aduc, che invita i consumatori italiani a «non mangiare la mozzarella di bufala, almeno fino a quando il ministero della Salute non comunichi i risultati definitivi delle analisi effettuate, i nomi degli allevamenti e dei caseifici coinvolti e le azioni di sequestro, chiusura, ritiro prodotti in commercio». Anche Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori, invoca controlli costanti anche ora che la situazione appare tornata sotto controllo.

MINISTERO SALUTE - Di concerto con i competenti servizi della commissione Ue e dopo l’intesa raggiunta ieri con le autorità europee sulle proposte del ministro Livia Turco, il Ministero della Salute, ha definito un programma straordinario per la ricerca delle diossine che la Regione Campania dovrà adottare per garantire la salubrità dei prodotti lattiero-caseari posti in commercio. Il programma si compone di due fasi. La prima, spiega una nota del ministero, consiste in un controllo ufficiale su tutti i caseifici che insistono nel territorio delle province di Caserta, Avellino e Napoli (circa 400) che trattano latte di bufala. Sarà prescritto il divieto di commercializzazione del latte e dei relativi prodotti fino ad esito favorevole dell’analisi. Nella seconda fase, con lo stesso approccio, si passerà al controllo dei caseifici ubicati nelle province di Benevento (25 caseifici) e Salerno (185 caseifici).

SINGAPORE - E anche Singapore ha fermato le importazioni, anche se si legge sul quotidiano online The Straits Times, l’ultima importazione è stata di 106 chilogrammi ed è avvenuta il 6 gennaio scorso.

http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_29/cina_mozzarella_e48c2dbe-fd99-11dc-8ecb-00144f486ba6.shtml
29 marzo 2008

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I 101 siti piu utili al mondo

Pubblicato da candidonews su 2 Aprile, 2008

La classifica del Daily Telegraph

I 101 siti più utili al mondo
(almeno secondo gli inglesi)

Presenti Google ed eBay, ma anche Anonymouse, il sito per navigare in assoluto anonimato

Tra i siti in questione c’è anche come trovare una fermata della metrò di Londra

In rete c’è davvero di tutto, si sa, e volendo fare una cernita delle pagine web che realmente possono essere d’aiuto agli internauti ci sarebbe da perdersi nella marea di indirizzi più o meno utili cui ci si può rivolgere a seconda di ciò di cui si ha bisogno. David Baker del quotidiano britannico Daily Telegraph ci ha provato, e il risultato è una lunga classifica dei 101 siti che – a suo parere – sono indispensabili (o per lo meno più utili di altri) a chi naviga in internet.

TECNOLOGICI - L’elenco di Baker è strutturato in sette categorie, e in vetta alla lista dei siti catalogati sotto la voce «tecnologia» troviamo il motore di ricerca per eccellenza, Google assieme a tutto l’elenco dei suoi tool e delle sue applicazioni web, come Gmail, GoogleDocs o GoogleMaps. A seguire, alle spalle della grande G, compare un servizio altrettanto utile ai navigatori, anche se per motivi diversi: parliamo di Anonymouse, il sito che fin dal 1997 consente agli utenti di muoversi nelle maglie del web, inviare e-mail e partecipare a newsgroup senza lasciare traccia dei propri dati personali.

PER PASSARE IL TEMPO – La seconda categoria è dedicata all’intrattenimento, e al primo posto c’è DigitalSpy, il sito britannico leader nel campo dei media e dell’entertainment, appunto. Aggiornate 24 ore su 24, le pagine della «spia digitale» offrono notizie sui temi dello showbiz, cinema, musica, tv e quant’altro. Vanta oltre 199 mila utenti registrati e il suo forum è tra i primi 30 del mondo in lingua inglese.

INFORMAZIONE E VITA DOMESTICA – Tra i siti essenziali per chi cerca informazione si trova Newsmap, un’applicazione che raccoglie e offre in un formato grafico personalizzabile l’insieme di news pescate in rete dall’aggregatore di notizie di Google. Per quanto riguarda poi la categoria «case e vita domestica», il sito evidenziato come più significativo dal Telegraph è quello di Noise Mapping England. Trattasi di un progetto nato nell’ambito della National Ambient Noise Strategy (Nans) inglese il cui obiettivo è la raccolta di informazioni sull’inquinamento acustico in Inghilterra per la compilazione di «mappe del rumore», per la segnalazione dei livelli di rumore sul territorio del Paese, corredati con l’indicazione delle cause del disturbo (traffico, aerei, industrie e così via). Così, in pratica, per sapere se una via particolare di Londra (l’unica città attualmente mappata) è rumorosa o meno, basta cliccarla sulla mappa e vedere a che livello di inquinamento acustico corrisponde il colore con cui è evidenziata.

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SOCIAL, ACQUISTI E VIAGGI – Sul versante del social networking, invece, non stupisce trovare al primo posto il nome di Facebook, il più popolare dei siti che permettono agli utenti di condividere amicizie e tenersi in contatto, ovunque ci si trovi nel mondo. Se invece ciò che interessa è lo shopping, il sito più utile non è il gettonatissimo eBay (presente in seconda posizione) ma il meno noto GiftGen, che offre consigli per gli acquisti selezionati in base al sesso, all’età e agli interessi dell’utente, oltre che al prezzo massimo che si intende pagare. Infine, non poteva certo mancare una categoria «travel», perché si sa che sono sempre di più gli internauti che si rivolgono all’internet per la scelta e l’organizzazione di viaggi e vacanze. Il migliore, per Baker, è il sito di Sky Scanner, che si occupa del monitoraggio dei prezzi offerti da tutte le compagnie aeree low-cost. Basta digitare la destinazione prescelta per il viaggio e valutare la soluzione più conveniente offerta dal motore. Il tutto, come sempre, in pochi click.

Alessandra Carboni
31 marzo 2008

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_31/siti_utili_telegraph_3d4c4b3a-ff27-11dc-b1cc-00144f486ba6.shtml

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