la Giornata della Terra, ed il Calendario Laico
Pubblicato da candidonews su 22 Aprile, 2008
Oggi è la giornata della terra, sono attive varie iniziative, come vedrete qui sotto, ma io vorrei approfittare di questo spazio per lanciare una nuova proposta. Un Calendario Laico. Mi spiego meglio, aprirò a breve una nuova Pagina su Candido in cui riporterò le date piu importanti per il pianeta e per il nostro paese. La Giornata della memoria, la festa dell’unità d’Italia, il 25 aprile, il 1 maggio, il natale di Roma etcetc. Chiunque vuole aiutarmi a redigere questo calendario è pregato di contattarmi tramite questo articolo.
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L’appuntamento istituito in favore dell’ambiente. Centinaia di manifestazioni nel mondo
“Sempre più urgenti iniziative che sensibilizzino sui rischi che corre il nostro pianeta”
Si celebra la Giornata della Terra
nel 1970 erano 20 milioni in piazza
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ROMA - Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Terra, appuntamento che torna ogni anno dal lontano 1970 quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell’ambiente. Da quella mitica manifestazione nacque, nel 2000 e su iniziativa dello stesso Nelson, l’Earth Day Network e oggi centinaia di manifestazioni nel mondo la celebrano.
”Deforestazione, inquinamento di mari e fiumi, smog, clima impazzito. La Terra - scrive National Geographic Channel - è sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali, determinati dalla crescita vertiginosa dell’economia globale. Diventano quindi urgenti iniziative che sensibilizzino le persone sui rischi che il nostro pianeta corre e sui rimedi che vanno presi partendo dalla vita di tutti i giorni”.
Nel 2006 il WWF aveva presentato il suo bilancio periodico sullo stato del pianeta. Dopo due anni di studi, lo scenario che si profilava indicava che la popolazione umana entro il 2050 avrebbe raggiunto un ritmo di consumo insostenibile pari a due volte la capacità del pianeta Terra. I segnali di stress ci sono tutti e ci colpiscono direttamente, non fanno sconti: povertà e cibo, crisi energetica e cambiamenti climatici, scarsità di acqua che dalle aree più povere del pianeta si estendono ad aree storicamente fertili, a culle della civiltà quali il nostro mediterraneo.
(22 aprile 2008)






































24 Aprile, 2008 a 11:03 am
di norma odio questo genere di ‘ricorrenze’. Vorrei solo il “Giorno di NESSUNO” per stare almeno un giorno in pace.
ad ogni modo è interessante l’idea del calendario laico.
peccato che l’idea stessa di calendario fa a pugni con la presunta laicità del nostro intento.
infatti non possiamo fingere di non sapere a cosa faccia riferimento il calendario (a meno di non crearne uno nuovo con anni diversi)
e non possiamo fingere che gli stessi giorni della settimana abbiano un significato teistico.
a questo proposito ti faccio notare un errore che hanno fatto quasi tutti questi tentativi ‘laici’ (non sei il primo, va da sé, ti cito solo uno nella blogosfera, dove puoi trovare molti spunti: http://www.calendariolaico.blogspot.com/): Tu citi il Natale di Roma, ebbene cosa credi che sia se non un atto di Fede?
davvero il laicismo è solo quello anti-papale?
non regge.
24 Aprile, 2008 a 11:31 am
di norma detesto questo genere di ricorrenze. vorrei un “giorno della dimenticanza” per poter stare in pace, almeno una volta all’anno.
è interessante però l’idea del calendario laico. ovvero è interessante considerare che vi è un controsenso di fondo. infatti, a meno di non voler costruire un nuovo concetto di calendario (anno compreso) è indiscutibile che non possiamo eliminare l’eredità teistica da questo stesso.
possiamo fingere di non sapere perché parliamo del 2008? vogliamo fingere di non sapere a cosa si rifanno giorni della settimana e week end?
del resto vedi, tu come la maggior parte degli altri calendaristi laici (non siamo in pochi ad aver pensato una cosa del genere, ti cito solo uno molto ricco per i tuoi spunti dalla blogosfera: http://www.calendariolaico.blogspot.com/) fai un classico errore.
citi ad esempio il Natale di Roma. ebbene non è forse quello una tipica ricorrenza fideistica? vogliamo illuderci che il LAICISMO significhi solo ANTICESAROPAPISMO?
24 Aprile, 2008 a 11:32 am
terzo tentativo:
di norma detesto questo genere di ricorrenze. vorrei un “giorno della dimenticanza” per poter stare in pace, almeno una volta all’anno.
è interessante però l’idea del calendario laico. ovvero è interessante considerare che vi è un controsenso di fondo. infatti, a meno di non voler costruire un nuovo concetto di calendario (anno compreso) è indiscutibile che non possiamo eliminare l’eredità teistica da questo stesso.
possiamo fingere di non sapere perché parliamo del 2008? vogliamo fingere di non sapere a cosa si rifanno giorni della settimana e week end?
del resto vedi, tu come la maggior parte degli altri calendaristi laici (non siamo in pochi ad aver pensato una cosa del genere, ti cito solo uno molto ricco per i tuoi spunti dalla blogosfera: http://www.calendariolaico.blogspot.com/) fai un classico errore.
Citi ad esempio il Natale di Roma. Ebbene non è forse quello una tipica ricorrenza fideistica? Vogliamo illuderci che il LAICISMO significhi solo ANTICESAROPAPISMO?
24 Aprile, 2008 a 11:40 am
[ho dovuto scrivere 4 volte questo commento (per fortuna copio e incollo). il tuo antispam dei commenti blocca quelli con i moduli già riempiti dalla memoria cache. ti perdi un sacco di opinioni che non erano spam(la gente si annoia a riscrivere) così.
rivedi il filtro].
di norma detesto questo genere di ricorrenze. vorrei un “giorno della dimenticanza” per poter stare in pace, almeno una volta all’anno.
è interessante però l’idea del calendario laico. ovvero è interessante considerare che vi è un controsenso di fondo. infatti, a meno di non voler costruire un nuovo concetto di calendario (anno compreso) è indiscutibile che non possiamo eliminare l’eredità teistica da questo stesso.
possiamo fingere di non sapere perché parliamo del 2008? vogliamo fingere di non sapere a cosa si rifanno giorni della settimana e week end?
del resto vedi, tu come la maggior parte degli altri calendaristi laici (non siamo in pochi ad aver pensato una cosa del genere, ti cito solo uno molto ricco per i tuoi spunti dalla blogosfera: http://www.calendariolaico.blogspot.com/) fai un classico errore.
citi ad esempio il Natale di Roma. ebbene non è forse quello una tipica ricorrenza fideistica? vogliamo illuderci che il LAICISMO significhi solo ANTICESAROPAPISMO?
24 Aprile, 2008 a 11:42 am
di norma detesto questo genere di ricorrenze. vorrei un “giorno della dimenticanza” per poter stare in pace, almeno una volta all’anno.
è interessante però l’idea del calendario laico. ovvero è interessante considerare che vi è un controsenso di fondo. infatti, a meno di non voler costruire un nuovo concetto di calendario (anno compreso) è indiscutibile che non possiamo eliminare l’eredità teistica da questo stesso.
possiamo fingere di non sapere perché parliamo del 2008? vogliamo fingere di non sapere a cosa si rifanno giorni della settimana e week end?
del resto vedi, tu come la maggior parte degli altri calendaristi laici (non siamo in pochi ad aver pensato una cosa del genere, ti cito solo uno molto ricco per i tuoi spunti dalla blogosfera: calendariolaico.blogspot.com) fai un classico errore.
citi ad esempio il Natale di Roma. ebbene non è forse quello una tipica ricorrenza fideistica? vogliamo illuderci che il LAICISMO significhi solo ANTICESAROPAPISMO?