
Amici di Candido, ecco per voi l’ennesima Rubrica nuova di zecca. L’Angolo dei Telefilm, per tutti gli appassionati delle serie tv americane ed italiane, ecco uno spazio tutto dedicato per parlare di novità, nuove edizioni e curiosità varie. Per ora pubblicherò articoli provenienti da altri siti, ma pian piano cercherò di sviluppare maggiormente la rubrica. Stay tuned. Nel frattempo iniziamo con il Doctor House, serie cult in america ed anche in Italia.
Dr. House – Medical Division (House, M.D.) è una serie televisiva statunitense del 2004 ambientata nel reparto di clinica medica dell’ospedale universitario fittizio Princeton-Plainsboro Teaching Hospital, situato del New Jersey. La serie è incentrata sulle vicende di un’equipe di diagnostica medica guidata dal Dr. Gregory House, un medico dai metodi poco ortodossi ma dotato di grande capacità ed esperienza.
La serie trae ispirazione dai gialli del famoso detective Sherlock Holmes (la struttura qui è simile: House è Sherlock Holmes mentre il suo amico Wilson è Watson): infatti, in ogni puntata c’è un giallo diverso da risolvere in base a vari indizi, più o meno evidenti; sta alla capacità del grande diagnosta l’ultima parola per risolvere il puzzle e salvare il paziente. A collegare ancor di più il noto detective con il cinico medico c’è anche l’indirizzo di quest’ultimo, infatti nel sesto episodio della seconda serie (caccia al topo) viene chiaramente inquadrato il numero civico del dottore, il 221b stesso numero civico dove si trovava l’abitazione di Holmes nella Baker Street descrittaci da Sir Conan Doyle.[1][2] Inoltre il farmaco che House assume, il Vicodin, essendo a base di oppiacei può essere paragonato alla cocaina che Sherlock Holmes di tanto in tanto assumeva per resistere alla noia della normalità.
Il titolo della serie (House, M.D. è il titolo originale americano) è stato ispirato da una rubrica del New York Times dedicata ai casi clinici medici particolarmente problematici ed è stato vittima di un’errata traduzione dall’inglese: negli Stati Uniti l’acronimo MD è usato abitualmente per indicare un medico, dato che esso corrisponde alla locuzione latina Medicinæ Doctor, in Inglese Medical Doctor, che vuol dire appunto dottore in medicina.
Il Princeton Plainsboro Teaching Hospital è l’ospedale nel quale è ambientata la serie TV, ma si tratta di un’invenzione narrativa, l’ospedale non esiste nella realtà. Le riprese esterne riguardanti il Princeton Plainsboro Teaching Hospital sono state effettuate al Princeton University’s Frist Campus Center. Molte di queste riprese mostrano un particolare furgone sulla strada, suggerendo che siano state girate lo stesso giorno.
Il telefilm statunitense Scrubs – Medici ai primi ferri dedica un episodio ad House (Il mio House), dove il dottor Cox elabora la diagnosi senza bisogno di ulteriori dati ed entra con le soluzioni in sala mensa con un bastone, facendo chiaramente il verso al ben noto dottore.
Telefilm News:
A pochi giorni di distanza dalla messa in onda americana, venerdi 9 Maggio Joi presenta in anteprima assoluta per l’Italia il 13simo episodio della quarta stagione di Dr. House (dal 9 luglio su Joi, ogni mercoledì alle 21.00, gli ultimi 4 episodi della quarta stagione), un attesissimo ritorno dopo lo sciopero degli sceneggiatori (da seriesmania.wordpress.com)
Curiosità:
-L’associazione dei medici del Nebraska ha fatto una denuncia ai produttori di House asserendo che spesso le pratiche mediche esposte nel telefilm sono trattate in modo (fonte: doctorhouse.altervista.org)















































































































La vittoria di Alemanno a Roma dimostra quanto siano state sbagliate le scelte prese dalla dirigenza del Centrosinistra e piu precisamente dalla burocrazia del PD.Veltroni in pochi mesi , tramite sue decisioni personali, ha contribuito alla caduta del Governo Prodi, ha abbandonato la Sinistra Arcobaleno ad una autodistruzione senza avere nulla di positivo in cambio, ed anzi ha consentito a Berlusconi di togliersi di mezzo i centristi dell’Udc che avevano logorato il suo governo nel puro stile democristiano ma che erano stati anche un “freno” alle sue derive populiste. Anche la Sinistra Radicale ha le proprie responsabilità sia ben chiaro ma il “là” è stato dato dal segretario del PD che ha poi dilapidato tutto il patrimonio politico che aveva a Roma tramite una operazione di vertice che ha deciso la ricandidatura di una “minestra riscaldata” come Rutelli.Dai primi dati possiamo vedere quanto sia stata sbagliata questa scelta. Al primo turno 10 municipi su 20 della capitale sono andati al centrosinistra. Al Ballottaggio nel comune di Roma Zingaretti prende il 51% mentre Rutelli è al 46 e trascina con se anche i municipi “in ballottaggio” dove alcuni candidati del centrosinistra (che al primo turno avevano ottenuto il 49-49,5%) ora scendono anche sotto il 47% affondati dalla “zavorra” Rutelli.
Rutelli è stato scelto da Veltroni e dal suo sodale Bettini, altro personaggio di cui spero il PD si liberi nel piu breve tempo possibile. La scelta dell’ex sindaco ha dato l’impressione che Roma fosse “cosa nostra” della ditta Veltroni-Rutelli e questo è l’amaro risultato.
Anche se i dati non sono definitivi, possiamo dire che Gianni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. La Capitale ha letteralmente rifiutato la ricandidatura di Rutelli, lo dimostrano i risultati dei Municipi e della Provincia, dove prevale il centrosinistra. Da cittadino romano faccio i migliori auguri alla nuova amministrazione comunale sperando che porti sempre avanti gli interessi della Capitale, non facendosi coinvolgere nelle trame leghiste e del nord italia. Roma è importante, ha un patrimonio storico da difendere e deve saper guardare al futuro con ottimismo, senza tutta la retorica ed il terrorismo psicologico a cui la destra ci ha abituato in questa campagna elettorale. La Capitale è una delle piu sicure di europa, ora che le elezioni sono finite ed Alemanno ha vinto spero che cessino queste speculazioni sulla sicurezza e si continui a portare avanti una politica saggia e che tenda a portare sviluppo e benessere. Il nuovo sindaco non è un demone ne un sovversivo, penso sia una delle figure piu buone che il centrodestra aveva da offrire alla Capitale, quello che mi preoccupa sono i suoi consiglieri comunali e soprattutto la recrudescenza fascista che, complice la vittoria di un esponente della Destra Sociale, potrebbe e sentirsi “protetta” e potrebbe degenerare.