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Archivio per 28 Aprile 2008

L’angolo dei Telefilm: Doctor House

Pubblicato da candidonews su 28 Aprile, 2008

Amici di Candido, ecco per voi l’ennesima Rubrica nuova di zecca. L’Angolo dei Telefilm, per tutti gli appassionati delle serie tv americane ed italiane, ecco uno spazio tutto dedicato per parlare di novità, nuove edizioni e curiosità varie. Per ora pubblicherò articoli provenienti da altri siti, ma pian piano cercherò di sviluppare maggiormente la rubrica. Stay tuned. Nel frattempo iniziamo con il Doctor House, serie cult in america ed anche in Italia.

 

Dr. House – Medical Division (House, M.D.) è una serie televisiva statunitense del 2004 ambientata nel reparto di clinica medica dell’ospedale universitario fittizio Princeton-Plainsboro Teaching Hospital, situato del New Jersey. La serie è incentrata sulle vicende di un’equipe di diagnostica medica guidata dal Dr. Gregory House, un medico dai metodi poco ortodossi ma dotato di grande capacità ed esperienza.

La serie trae ispirazione dai gialli del famoso detective Sherlock Holmes (la struttura qui è simile: House è Sherlock Holmes mentre il suo amico Wilson è Watson): infatti, in ogni puntata c’è un giallo diverso da risolvere in base a vari indizi, più o meno evidenti; sta alla capacità del grande diagnosta l’ultima parola per risolvere il puzzle e salvare il paziente. A collegare ancor di più il noto detective con il cinico medico c’è anche l’indirizzo di quest’ultimo, infatti nel sesto episodio della seconda serie (caccia al topo) viene chiaramente inquadrato il numero civico del dottore, il 221b stesso numero civico dove si trovava l’abitazione di Holmes nella Baker Street descrittaci da Sir Conan Doyle.[1][2] Inoltre il farmaco che House assume, il Vicodin, essendo a base di oppiacei può essere paragonato alla cocaina che Sherlock Holmes di tanto in tanto assumeva per resistere alla noia della normalità.

Il titolo della serie (House, M.D. è il titolo originale americano) è stato ispirato da una rubrica del New York Times dedicata ai casi clinici medici particolarmente problematici ed è stato vittima di un’errata traduzione dall’inglese: negli Stati Uniti l’acronimo MD è usato abitualmente per indicare un medico, dato che esso corrisponde alla locuzione latina Medicinæ Doctor, in Inglese Medical Doctor, che vuol dire appunto dottore in medicina.

Il Princeton Plainsboro Teaching Hospital è l’ospedale nel quale è ambientata la serie TV, ma si tratta di un’invenzione narrativa, l’ospedale non esiste nella realtà. Le riprese esterne riguardanti il Princeton Plainsboro Teaching Hospital sono state effettuate al Princeton University’s Frist Campus Center. Molte di queste riprese mostrano un particolare furgone sulla strada, suggerendo che siano state girate lo stesso giorno.

Il telefilm statunitense Scrubs – Medici ai primi ferri dedica un episodio ad House (Il mio House), dove il dottor Cox elabora la diagnosi senza bisogno di ulteriori dati ed entra con le soluzioni in sala mensa con un bastone, facendo chiaramente il verso al ben noto dottore.

Telefilm News:

A pochi giorni di distanza dalla messa in onda americana, venerdi 9 Maggio Joi presenta in anteprima assoluta per l’Italia il 13simo episodio della quarta stagione di Dr. House (dal 9 luglio su Joi, ogni mercoledì alle 21.00, gli ultimi 4 episodi della quarta stagione), un attesissimo ritorno dopo lo sciopero degli sceneggiatori (da seriesmania.wordpress.com)

Curiosità:

-L’associazione dei medici del Nebraska ha fatto una denuncia ai produttori di House asserendo che spesso le pratiche mediche esposte nel telefilm sono trattate  in modo (fonte: doctorhouse.altervista.org)

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Sconfitta la Politica di Veltroni

Pubblicato da candidonews su 28 Aprile, 2008

La vittoria di Alemanno a Roma dimostra quanto siano state sbagliate le scelte prese dalla dirigenza del Centrosinistra e piu precisamente dalla burocrazia del PD.Veltroni in pochi mesi , tramite sue decisioni personali, ha contribuito alla caduta del Governo Prodi, ha abbandonato la Sinistra Arcobaleno ad una autodistruzione senza avere nulla di positivo in cambio, ed anzi ha consentito a Berlusconi di togliersi di mezzo i centristi dell’Udc che avevano logorato il suo governo nel puro stile democristiano ma che erano stati anche un “freno” alle sue derive populiste. Anche la Sinistra Radicale ha le proprie responsabilità sia ben chiaro ma il “là” è stato dato dal segretario del PD che ha poi dilapidato tutto il patrimonio politico che aveva a Roma tramite una operazione di vertice che ha deciso la ricandidatura di una “minestra riscaldata” come Rutelli.Dai primi dati possiamo vedere quanto sia stata sbagliata questa scelta. Al primo turno 10 municipi su 20 della capitale sono andati al centrosinistra. Al Ballottaggio nel comune di Roma Zingaretti prende il 51% mentre Rutelli è al 46 e trascina con se anche i municipi “in ballottaggio” dove alcuni candidati del centrosinistra (che al primo turno avevano ottenuto il 49-49,5%) ora scendono anche sotto il 47% affondati dalla “zavorra” Rutelli.

Rutelli è stato scelto da Veltroni e dal suo sodale Bettini, altro personaggio di cui spero il PD si liberi nel piu breve tempo possibile. La scelta dell’ex sindaco ha dato l’impressione che Roma fosse “cosa nostra” della ditta Veltroni-Rutelli e questo è l’amaro risultato.

Per quanto mi riguarda, sono affranto, molto di piu di due settimane fa. La Sinistra, pur vincendo in alcune realtà locali del nord (in cui vi erano delle circostanze abbastanza particolari) perde anche Viareggio. Veltroni deve ammettere di avere sbagliato linea politica, solo cosi si potrà avere una speranza di cambiamento e di vittoria per il futuro. Ora a Sinistra del Pd ci sono solo i cocci e l’Udc appare l’unico interlocutore con un “potere contrattuale”. Veltroni ed i dirigenti capiscano che trattare con l’Udc potrebbe essere l’abbraccio mortale che consegnerebbe parte dell’elettorato di centrosinistra all’astensionismo. Si deve invece ricostruire un rapporto a Sinistra, traghettandone una parte nel partito o favorendo la costruzione di una formazione di sinistra che possa essere partner di governo per un prossimo futuro.

Firmato
Un elettore affranto, un romano comunque orgoglioso della sua città

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Vince Alemanno, auguri al nuovo Sindaco

Pubblicato da candidonews su 28 Aprile, 2008

Anche se i dati non sono definitivi, possiamo dire che Gianni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. La Capitale ha letteralmente rifiutato la ricandidatura di Rutelli, lo dimostrano i risultati dei Municipi e della Provincia, dove prevale il centrosinistra. Da cittadino romano faccio i migliori auguri alla nuova amministrazione comunale sperando che porti sempre avanti gli interessi della Capitale, non facendosi coinvolgere nelle trame leghiste e del nord italia. Roma è importante, ha un patrimonio storico da difendere e deve saper guardare al futuro con ottimismo, senza tutta la retorica ed il terrorismo psicologico a cui la destra ci ha abituato in questa campagna elettorale. La Capitale è una delle piu sicure di europa, ora che le elezioni sono finite ed Alemanno ha vinto spero che cessino queste speculazioni sulla sicurezza e si continui a portare avanti una politica saggia e che tenda a portare sviluppo e benessere. Il nuovo sindaco non è un demone ne un sovversivo, penso sia una delle figure piu buone che il centrodestra aveva da offrire alla Capitale, quello che mi preoccupa sono i suoi consiglieri comunali e soprattutto la recrudescenza fascista che, complice la vittoria di un esponente della Destra Sociale, potrebbe e sentirsi “protetta” e potrebbe degenerare.

Detto questo spero che il PD tutto rifletta su questa sconfitta, tutta addebitabile a Veltroni ed alle sue scelte politiche.

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Notizie dimenticate

Pubblicato da candidonews su 28 Aprile, 2008

Riporto dal Corrieredelweb.it un articolo interessante in cui sono riportate le 10 NOTIZIE DIMENTICATE DAI MEDIA nel 2007. Mi piacerebbe poter aprire una Rubrica su Candido e chiamarla “NOTIZIE DIMENTICATE” raccontando come sono finite alcune vicende da prima pagina, poi lasciate nel dimenticatoio. Ci penserò…. se il tempo me lo permetterà potrei farne una cosa stabile.

Greenreport.it Il Department of Public Information (Dpi) dell’Onu oggi stila la lista dei dieci argomenti più ignorati dai media nell’ultimo anno.

I dieci soggetti sono nell’ordine:

-Nord Uganda, le tappe verso la pace per regolare un conflitto che dura da più decenni;

-Gli esclusi: il mondo sigillato dei senza patria;

-I fenomeni climatici estremi diventano “normali”;

-La sofferenza delle ragazze-soldato;

-L´Afghanistan, al bivio del cammino, deve associarsi alla comunità internazionale;

-Progressi nella prevenzione e il trattamento della malaria;

-Promozione e protezione dei diritti umani: il ruolo delle procedure speciali della Commission on Human Rights (Chr);

-La polizia per la pace: il ruolo nel mantenimento dell’ordine pubblico giocato dai Caschi blù;

-Sud-Soudan: la strada verso una “pace indivisibile”;

-La minaccia dell’influenza aviaria diminuisce, ma la minaccia di una pandemia umana non è sparita.

«Se I media sono nostri partner privilegiati per veicolare quel che vogliamo diffondere – dice Kiyo Akasaka, segretario generale aggiunto dell’Onu per la comunicazione e l’informazione – però, lavoriamo con difficoltà, e siamo guidati da priorità differenti. Sono persuaso che potremmo mettere in evidenza dei soggetti che sarebbero seriamente dimenticati. Quando evochiamo la latta contro la malaria, per esempio, non minimizziamo per questo l´importanza dell’Aids o della tubercolosi. Ma allo stesso tempo comprendiamo sempre di più cose su queste malattie, dobbiamo e possiamo così mettere l’accento sui progressi realizzati per eradicare la malaria, che è una malattia curabile che si può prevenire».

La lista dei problemi “dimenticati” non è stata stilata per essere rappresentativa di tutto il ventaglio delle questioni trattate dall’Onu, né riflette un ordine di priorità, ha come obiettivo quello di sollecitare un’attenzione mondiale, nella speranza di permettere una migliore comprensione selle questioni che comprende. Nel nostro piccolo, come Greenreport, possiamo dire di aver posto la nostra attenzione, a volte purtroppo solo fugace, su quasi tutti gli argomenti che l’Onu denuncia come “dimenticati”.

«Se certi problemi sono dimenticati – si legge nella nota del Dpi che accompagna la lista – e altri sembrano essere esposti in maniera eccessiva, sembra che l’attenzione accordata a dei successi o a dei progressi realizzati, per esempio nel campo della risoluzione di crisi (nord dell´Uganda), o per esempio nel campo della lotta contro l’influenza aviaria, resta insufficiente».

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