Sconfitta la Politica di Veltroni
Pubblicato da candidonews su 28 Aprile, 2008
La vittoria di Alemanno a Roma dimostra quanto siano state sbagliate le scelte prese dalla dirigenza del Centrosinistra e piu precisamente dalla burocrazia del PD.Veltroni in pochi mesi , tramite sue decisioni personali, ha contribuito alla caduta del Governo Prodi, ha abbandonato la Sinistra Arcobaleno ad una autodistruzione senza avere nulla di positivo in cambio, ed anzi ha consentito a Berlusconi di togliersi di mezzo i centristi dell’Udc che avevano logorato il suo governo nel puro stile democristiano ma che erano stati anche un “freno” alle sue derive populiste. Anche la Sinistra Radicale ha le proprie responsabilità sia ben chiaro ma il “là ” è stato dato dal segretario del PD che ha poi dilapidato tutto il patrimonio politico che aveva a Roma tramite una operazione di vertice che ha deciso la ricandidatura di una “minestra riscaldata” come Rutelli.Dai primi dati possiamo vedere quanto sia stata sbagliata questa scelta. Al primo turno 10 municipi su 20 della capitale sono andati al centrosinistra. Al Ballottaggio nel comune di Roma Zingaretti prende il 51% mentre Rutelli è al 46 e trascina con se anche i municipi “in ballottaggio” dove alcuni candidati del centrosinistra (che al primo turno avevano ottenuto il 49-49,5%) ora scendono anche sotto il 47% affondati dalla “zavorra” Rutelli.
Rutelli è stato scelto da Veltroni e dal suo sodale Bettini, altro personaggio di cui spero il PD si liberi nel piu breve tempo possibile. La scelta dell’ex sindaco ha dato l’impressione che Roma fosse “cosa nostra” della ditta Veltroni-Rutelli e questo è l’amaro risultato.
Per quanto mi riguarda, sono affranto, molto di piu di due settimane fa. La Sinistra, pur vincendo in alcune realtà locali del nord (in cui vi erano delle circostanze abbastanza particolari) perde anche Viareggio. Veltroni deve ammettere di avere sbagliato linea politica, solo cosi si potrà avere una speranza di cambiamento e di vittoria per il futuro. Ora a Sinistra del Pd ci sono solo i cocci e l’Udc appare l’unico interlocutore con un “potere contrattuale”. Veltroni ed i dirigenti capiscano che trattare con l’Udc potrebbe essere l’abbraccio mortale che consegnerebbe parte dell’elettorato di centrosinistra all’astensionismo. Si deve invece ricostruire un rapporto a Sinistra, traghettandone una parte nel partito o favorendo la costruzione di una formazione di sinistra che possa essere partner di governo per un prossimo futuro.
Firmato
Un elettore affranto, un romano comunque orgoglioso della sua cittÃ






































28 Aprile, 2008 a 9:00 pm
Veramente difficile essere orgogliosi di quesa città , di questo paese. Comunque complimeti per l’analisi..