Era in uso anche nel vecchio PCI, mutuato dalla piu “democratica” Gran Bretagna. Ecco il primo Governo Ombra del nuovo millennio, targato PD, griffato Walter Veltroni. I Ministri Ombra dovranno incalzare l’esecutivo con proposte ed iniziative.
Ecco la Lista
Questa la lista completa dei ministri del governo ombra del Pd, presieduto dal segretario del partito Walter Veltroni:
Piero Fassino (Esteri),
Marco Minniti (Interno),
Lanfranco Tenaglia (Giustizia),
Pier Luigi Bersani (Economia), M
aria Pia Garavaglia (Istruzione),
Matteo Colaninno (Sviluppo Economico),
Enrico Letta (Welfare),
Roberta Pinotti (Difesa),
Alfonso Andria (Politiche Agricole),
Ermete Realacci (Ambiente),
Andrea Martella (Infrastrutture e Trasporti),
Vincenzo Cerami (Beni e Attività Culturali),
Giovanna Melandri (Comunicazione),
Sergio Chiamparino (Riforme),
Mariangela Bastico (Rapporti con le Regioni),
Linda Lanzillotta (Pubblica Amministrazione e Innovazione),
Vittoria Franco (Pari Opportinità),
Beatrice Magnolfi (Semplificazione normativa),
Maria Paola Merloni (Politiche Comunitarie),
Michele Ventura (Attuazione del Programma),
Pina Picierno (Politiche Giovanili).
Fanno parte del governo ombra anche il vicesegretario del Pd Dario Franceschini, i capigruppo alla Camera e al Senato Antonello Soro e Anna Finocchiaro, Enrico Morando e Riccardo Franco Levi, che svolgono le funzioni rispettivamente di coordinatore e portavoce.
Leggo alcuni buoni nomi, altri nomi interessanti, altri decisamente scadenti. Vedremo cosa faranno














































































































Oggi 9 maggio 2008 si celebra la “Giornata della Memoria per le vittime del terrorismo”. Questo giorno di commemorazione è stato fortemente voluto dal Presidente Napolitano ed è utile per ricordare i frutti velenosi di una stagione politica oramai lontana. La data non è casuale, trentanni fa infatti il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro cadeva vittima della follia brigatista. Nelle celebrazioni odierne, che vedranno i parenti delle vittime ricevuti al Quirinale, ci sarà spazio per la Memoria. Si dice che senza una memoria condivisa non puo esserci una vera riconciliazione, è vero anche che senza verità è difficile sviluppare una memoria condivisa. Uno degli ultimi atti del Governo Prodi è stato quello di fissare un tetto massimo di trentanni per il segreto di stato, soprattutto per reati di terrorismo. Speriamo che questo aiuti a trovare la verità e quindi una memoria bipartisan che maturi in riconciliazione nazionale.