9 Marzo 2008: Giornata per le vittime del terrorismo
Pubblicato da candidonews su 9 Maggio, 2008
Oggi 9 maggio 2008 si celebra la “Giornata della Memoria per le vittime del terrorismo”. Questo giorno di commemorazione è stato fortemente voluto dal Presidente Napolitano ed è utile per ricordare i frutti velenosi di una stagione politica oramai lontana. La data non è casuale, trentanni fa infatti il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro cadeva vittima della follia brigatista. Nelle celebrazioni odierne, che vedranno i parenti delle vittime ricevuti al Quirinale, ci sarà spazio per la Memoria. Si dice che senza una memoria condivisa non puo esserci una vera riconciliazione, è vero anche che senza verità è difficile sviluppare una memoria condivisa. Uno degli ultimi atti del Governo Prodi è stato quello di fissare un tetto massimo di trentanni per il segreto di stato, soprattutto per reati di terrorismo. Speriamo che questo aiuti a trovare la verità e quindi una memoria bipartisan che maturi in riconciliazione nazionale.
Chi vuole saperne di piu sull’Omicidio Moro vada qui: http://www.vittimeterrorismo.it/memorie/schede/moro.htm
Questo invece è un video fatto da me e relativo a questa giornata:










































































































cate detto
sono una vittima del terrorismo fiumicino 27 dicembre 1985 solo ferita per fortuna. Bel video
se ne parla poco e male non c’è risposta alla violenza se non nella non violenza, nell’affermazione di valori di onestà, apertura, ascolto. Tutti potremmo essere vittime, tutti però anche carnefici.
candidonews detto
Grazie per il complimento sul video.
La memoria è importante, sempre. Si deve ricordare per evitare che tutto cada nell’oblio di una vita tanto monotona quanto frenetica. Dimenticare, vuol dire rischiare di commettere gli stessi errori.
Ma nella lotta alla mafia, come nella lotta al terrorismo, vanno compresi bene tutti “gli attori” in gioco, cercando di analizzare il perche alcuni criminali vengano “coperti” o analizzando bene le cause che han portato alla nascita di certe organizzazioni terroristiche.
Capire, analizzare e cercare soluzioni. Razionalmente, senza farsi prendere dalle emozioni.