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Archivio per 16 Maggio 2008

Il fallimento di una generazione?

Pubblicato da candidonews su 16 Maggio, 2008

Ma che cosa passa per la testa di questi giovani criminali? Pensano che un omicidio sia un semplice “errore”? Mi scusi, ho sbagliato, ora posso andare a casa? Secondo me questi delitti dimostrano il fallimento della società moderna nella educazione dei giovani, nel far capire loro che la violenza non è un modo per esprimersi, un modo di sfuggire alla noia, non è un film, la violenza cambia la vita delle persone, di quelle che la subiscono ed anche di quelle che la compiono.

Stiamo fallendo, se non si riesce piu a capire cosa sia il bene e cosa sia il male, cioè che è giusto e ciò che è sbagliato, le generazioni future saranno sempre piu confuse e “border line”. Ed in questo problema i mezzi di comunicazione sono purtroppo tra gli imputati eccellenti. Non è certo la censura che aiuta a crescere, non è vietando la trasmissione di alcuni film che si “contiene” la violenza. Serve però l’educazione, la formazione, la capacità di far capire che la realtà della vita è ben diversa da una pellicola. E su questo la tv è carente, molto carente. Moda, soldi e successo, questo dà la tv ai bambini di oggi, uomini e donne di domani. Rispetto per il prossimo e per se stessi, il valore dell’amicizia e le conseguenze delle scelte sbagliate dovrebbero essere invece altri temi importanti da affrontare, sotto forma di programmi informativi ma anche di fiction, film e telefilm. Alcune piccole isole felici esistono, ma sono sempre troppo poche perche si cerca di inseguire il business. Fa più business un programma che parla di “amicizia” o un bel porno in prima serata? Indovinate un pò….

 

tre minorenni hanno massacrato la ragazza con calci, schiaffi e pugni
prima di soffocarla con un cavo d’antenna. Infatti il volto è molto tumefatto

Niscemi, Lorena morta strangolata
“E ora, posso andare a casa?”

Lo ha chiesto al magistrato uno degli indagati dopo la confessione resa ieri

Uno dei tre indagati per l’omicidio di Lorena Cultraro

CATANIA – Lorena Cultraro è stata massacrata con calci, schiaffi e pugni prima di essere strozzata con un cavo da antenna. Il corpo della quattordicenne uccisa a Niscemi (Caltanissetta) da tre minorenni di 15, 16 e 17 anni, è infatti pieno di lividi e volto è tumefatto. Sono i primi risultati dell’autopsia, completata nel primo pomeriggio. Il medico legale Maria Berlich aveva iniziato l’esame intorno alle 11 nell’obitorio di Caltagirone (Catania). Sono state fatte delle lastre poi ripetute, perché non chiare.

Compiuto anche l’esame eziologico. “Non è stato possibile, per le condizioni del cadavere, accertare se Lorena fosse incinta. Bisognerà attendere l’esito degli esami istologici e ci vorranno dei giorni”, ha spiegato il medico legale. Il volto della ragazza è quasi irriconoscibile: il padre, Giuseppe Cultraro, ieri l’aveva potuta riconoscere, come lui stesso ha spiegato, solo per le meches ai capelli che si era fatta da poco.

Ieri il giudice ha confermato l’arresto dei minorenni, dopo averne verbalizzato la confessione. Dopo aver confessato il delitto uno dei tre minorenni, si legge nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, ha chiesto al giudice se poteva andare a casa. “Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?”, avrebbe detto. A quel punto, riferisce il quotidiano, il magistrato del tribunale dei minori gli ha gridato: “Ma lo capisci che hai confessato un omicidio? Ma dove vuoi andare?”.

Nessuno dei tre giovani potrà essere condannato all’ergastolo, come chiedono disperati i genitori di Lorena. La pena massima prevista dal codice è di trent’anni, con la possibilità di una riduzione di pena fino a un terzo.

(16 maggio 2008)

 http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/caltanissetta-scomparsa/autopsia-risultati/autopsia-risultati.html

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Video rimossi da Tube, ecco YouTomb!

Pubblicato da candidonews su 16 Maggio, 2008

Sapete bene che ogni tanto vengono rimossi alcuni video dal sito di Youtube, in genere per motivi di copyright. Bene, se volete portare “un fiore telematico” ai video scomparsi, andate pure su YOUTOMB, un sito che monitora i filmati rimossi da Tube. Sulle info del sito si legge “L’obiettivo del progetto è di identificare come YouTube riconosce le violazioni potenziali del copyrightCurioso no? Io mi chiedo se sia un vero e proprio lavoro.. ci pensate? Persone pagate per stare davanti ad un PC e cercare video a rischio “rimozione”, fare dei savescreen e poi controllare che non ci siano piu per inserirli nel cimitero di YouTomb. Bah…. il mondo è bello perche è vario (anche quello virtuale).

Ecco il sito: http://youtomb.mit.edu/

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Stangata in arrivo per il prezzo delle benzine?

Pubblicato da candidonews su 16 Maggio, 2008

dal Blog: petrolio.blogosfere.it

Interessante questo grafico, che confronta l’andamento del prezzo del petrolio (in blu) e quello della benzina (in rosso) negli ultimi 3 anni. Cliccateci su per vederlo bene.

Si riferisce naturalmente al prezzo della benzina negli USA. Per quello italiano si attendono sviluppi.

Quel che colpisce comunque, è la forbice che si apre tra i due prezzi negli ultimi mesi: pare insomma che il prezzo della benzina non segua più quello del petrolio con lo stesso andamento… dovrebbe essere a 5 dollari al gallone, invece è meno di 4 in media. Cosa succede? Si fanno sforzi, magari rinunciando a profitti, per mantenere un prezzo ancora accessibile e non dare il colpo di grazia all’economia? Si calmiera in attesa delle elezioni? Arriverà la batosta con la driving season, la stagione estiva in cui si guida di più?

Questo inveve il grafico (simile) sulla situazione italiana. Si prevedono rialzi pesanti dei carburanti?

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Il nuovo che avanza, il ritorno di Scotti

Pubblicato da candidonews su 16 Maggio, 2008

da gennarocarotenuto.com

Cosa non è stato nella vita Vincenzo Scotti (nella foto com’era quando fu eletto deputato per la prima volta, nel fatidico 1968) neo sottosegretario agli esteri di belle speranze? Classe 1933, e quindi 75 anni suonati (solo quattro più di Berlusca si dirà), manco a dirlo democristiano, è stato tra l’altro sindaco di Napoli, la Napoli del secondo sacco della città post-terremoto, quella di Antonio Gava, Giulio Di Donato, Francesco De Lorenzo, e del giovane Elio Vito (proprio lui).

Soprattutto però il compare Scotti è stato Ministro di tutto. Carlo Donat Cattin (e pure lui non scherzava) lo chiamava Tarzan per quella sua capacità di saltare da un ministero all’altro come se interni e lavoro, esteri e ambiente, richiedessero sempre le stesse competenze e lui le avesse tutte.

 

Vediamo di sintetizzare: con Andreotti è Sottosegretario al bilancio e programmazione economica, quindi Ministro del lavoro e della previdenza sociale, riconfermato con il I Governo Cossiga. Poi Cossiga lo manda alle politiche comunitarie dove resta anche con Forlani e sembra di parlare della preistoria. Poi viene Giovanni Spadolini e il nostro passa ai beni culturali e ambientali con Spadolini. Con Fanfani, ritorna Ministro del lavoro e della previdenza sociale. Passa anche la puzzola aretina e viene Bettino Craxi. Come nella canzone di Giorgio Gaber, Scotti lo mettiamo alla protezione civile. Nel VI e VII Governo Andreotti fa addirittura il Ministro dell’interno sostituendo Antonio Gava. Sta crollando la prima repubblica ma lui fa ancora in tempo a fare un breve giro agli Esteri, nel Governo Amato. Peccato, con quel passo un governo guidato da Tarzan Scotti non ce lo levava nessuno.

Va fuori dal Parlamento per un po’, ma pur schizzato dal fango, si salva da tangentopoli. Per qualcuno è simbolo di un passato trapassato, ma lui non rinuncia e non passa. Ancora un paio d’anni fa si diceva alternativo ad entrambi i poli e prese poche migliaia di voti con un fantomatico Terzo polo. Poi a 75 anni suonati ottiene la grande rivincita. Torna ad essere il ras partenopeo di un altro postdemocristiano, Raffaele Lombardo e dell’appena meno fantomatico MPA. Gli va meglio che a Ciriaco de Mita, del quale è stato sempre avversario. Saranno i cinque anni di differenza ma De Mita prende la liana dell’UDC, si anchilosa e resta fuori. Di terzi poli e di essere alternativo sia a Berlusconi che a Prodi intanto il compare Scotti ha fatto presto a scordarsi. Lui salta di nuovo con l’agilità di Tarzan sul carro del vincitore: Silvio Berlusconi. Non solo torna in parlamento ma, incredibile ma vero, riesce a tornare al governo, come sottosegretario in quella Farnesina dov’era stato ministro nel 1992.

E forse (ed è tragico) la presenza di Vincenzo Scotti è perfino rassicurante alla Farnesina dove il titolare è Franco Frattini che fa collezione di cariche ma non di competenze (velo pietoso) e debutta come sottosegretario quella pazza scatenata di Stefania Craxi (Scotti e Craxi di nuovo nello stesso palazzo, cos’e’pazze!). A salvare la Farnesina restano lui, il redivivo Tarzan e Alfredo Mantica di AN, che almeno sa il mestiere ed è un tipo che studia prima di parlare. L’aggrapparsi a Scotti -o considerate Frattini e Stefania Craxi il nuovo?- fa capire quanto male stiamo e la tragedia di un paese dove i portaborse risultano sempre peggio dei loro predecessori.

A noi comuni mortali resta il diritto a non capire chi glielo fa fare, ad uno che è stato ministro di tutto, tornare in tarda età a fare il sottosegretario. Aveva proprio ragione il divo Giulio, “il potere logora chi non ce l’ha”. Noi intanto non moriremo democristiani, ma solo perchè i democristiani sono degli highlander immortali e quindi moriremo prima noi. Ma, caro Ministro, non ha dei nipotini da portare in Floridiana?

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