Di Pietro in Piazza, contro Berlusconi
Pubblicato da candidonews su 8 Luglio, 2008

Scende in campo Antonio Di Pietro. Oggi l’Italia dei Valori e tutti gli antiberlusconiani d’Italia si ritrovano a Piazza Navona per denunciare le nuove leggi Vergogna proposte dal Premier. Blocca Processi, Lodo Alfano, e chi piu ne ha piu ne metta. Beppe Grillo manda un messaggio al vetriolo contro “la banda dei Quattro”, Napolitano, Berlusconi, Fini e Schifani, beneficiari del Lodo che ne bloccherà i processi durante il loro mandato istituzionale. Il PD si dissocia dagli attacchi a Napolitano, Parisi invece è in piazza con tutti gli altri cittadini stanchi del solito Berlusconi e tra la folla spunta qualche bandiera del PD.
Di seguito alcune dichiarazioni tratte dalla diretta di repubblica.it
‘Oggi vado in piazza tra i Democratici a protestare anche fuori del parlamento contro un Presidente del Consiglio che ancora un volta antepone la soluzione dei suoi problemi privati ai problemi del Paese. Lo ha affermato Arturo Parisi, parlamentare ulivista del Pd.
‘Mentre il Paese e’ sull’orlo del tracollo economico i nostri dipendenti cercano dalla mattina alla sera di non farsi processare. Blocco dei processi. Trasferimento dei processi. Ricusazione dei giudici”. Beppe Grillo, sul suo blog, tuona contro la decisione di accelerare l’iter parlamentare del lodo Alfano e alza il tiro anche contro il Quirinale. “Pdl e Pdmenoelle hanno deciso di approvare la legge della banda dei quattro, la Schifoalfano -scrive Grillo-. I Fantastici quattro: Napolitano, Schifani, Fini e Berlusconi potranno delinquere impunemente durante il loro mandato. Se nessuno dei quattro si è dissociato da questa legge, vuol dire che è utile per tutti, non solo per lo psiconano”.
“Oggi è molto meglio Antonio Di Pietro di Walter Veltroni”. E’ il giudizio netto che Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, dà dell’opposizione, arrivando in Piazza Navona. Per Diliberto questa “è una piazza di opposizione, dispiace che non ci sia il Partito democratico. Veltroni dice ‘manifesteremo in autunno’, mentre Berlusconi le nefandezze le fa oggi. Quella del Pd è la prima manifestazione postuma di cui sento parlare”.
“Essere qui a difendere la democrazia e a batterci contro le leggi ad personam è necessario, anche se ci sono le questioni sociali su cui fare opposizione”. Così l’ex ministro Paolo Ferrero (Prc), a margine della manifestazione in Piazza Navona. A chi gli domanda di possibili polemiche nei confronti del presidente della Repubblica, Ferrero taglia corto: “Questa piazza chiede il rispetto della democrazia e della costituzione”.
“Questa piazza mette in mora la sinistra affinchè faccia qualcosa nel paese e mette in mora anche l’opposizione, che ha strumenti in parlamento”. Lo afferma Claudio Fava, coordinatore di Sinistra Democratica, a margine della manifestazione in corso a piazza Navona contro il Governo Berlusconi.










































































































alvaraalto detto
ma beppe grillo un cestino di fatti suoi non ce l’ha?
non ha senso sparare sempre contro tutti.
napolitano che deve fare? è giusto che il presidente della repubblica non si arroghi diritti non propri.
Napolitano non deve indicare la linea politica al governo! E’ giusto che non intervenga in questioni proprie della camera, non è il suo compito… il potere legislativo è in mano alle camere e l’esecutivo al governo.