Gaza: la “soluzione finale” israeliana
Eccoci alla Soluzione finale, abbattere Hamas via terra. Distruggere vite innocenti di palestinesi per salvaguardare vite innocenti degli Israeliani. Una guerra destinata ad infiammare il medioriente, a distruggere i moderati palestinesi consegnando anche la Cisgiordania ad Hamas. A quel punto anche li arriveranno i tank dello stato ebraico? Quanti morti avranno sulla coscienza i leader di Hamas e di israele? >Tutto questo nel nome della politica e delle imminenti elezioni nei due stati.
In tutto questo contesto gli Usa, l’UE e l’Onu stanno a guardare, impotenti. Colpevolmente impotenti. Quanta gente dovrà ancora morire per consegnare alla storia due stati per due popoli?
L’operazione “Piombo Fuso” è entrata oggi nell’ottavo giorno. Testimoni palestinesi riferiscono di aver visto forze di terra israeliane entrare da due diversi punti della Striscia. In giornata i preparativi dell’esercito israeliano, lasciavano intuire l’attacco imminente. In precedenza l’aviazione aveva colpito la moschea di Beit Lahia provocando morti e feriti. I miliziani islamici dicono di aver respinto un tentativo di infiltrazione israeliana al confine. Bush preme per un cessate il fuoco duraturo, sotto il controllo internazionale. Ripresi anche i lanci di razzi dalla Striscia. Allarme Onu: “L’emergenza a Gaza è sempre più grave”. Domani missione Ue in Medio Oriente per cercare di arrivare alla tregua.
Gaza, è inizata l’offensiva di terra. Testimoni palestinesi riferiscono che forze di terra israeliane sono entrate stasera in due diversi punti della Striscia di Gaza
Quattro medici del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), tra cui un chirurgo specialista in ferite da guerra, sono bloccati da venerdì dalle autorità israeliane all’ingresso della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto l’organizzazione con un comunicato. “Per il secondo giorno consecutivo, le autorità israeliane hanno impedito a un gruppo di soccorso medico della Cicr di entrare nella Striscia di Gaza”, si legge nel comunicato. “E’ assolutamente necessario entrare ora a Gaza – ha detto – perchè in questo momento c’è più bisogno di medici































































