Spot degli Atei sugli autobus
I bus di Genova, da febbraio, esporranno una pubblicità della UAAR (Unione Atei Agnositici) che dice: ” La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno” . Questa campagna pubblicitaria riprende una simile lanciata in altre città europee. In Spagna ad esempio il messaggio era “Probabilmente dio non esiste. Smettila di preoccuparti e goditi la vita” , la chiesa Evangelica locale ha risposto con una contro-campagna “Dio esiste, goditi la vita in Cristo”.
Fermo restando che tutti hanno diritto di dire la loro ma trovo alquanto discutibile una “mercificazione” delle credenze. Nessuno sa se Dio esista o meno e quindi è abbastanza grottesco sostenere tramite una pubblicità che “probabilmente” non esiste, come è discutibile pubblicizzare la sua esistenza sotto forma di spot.
Soldi sprecati, sarebbe meglio utilizzarli per aiutare i deboli, atei o credenti che siano.

































































Un mercante vende a un ragazzino un topo dentro una scatola di legno per una moneta. Quando il ragazzino arriva a casa e apre la scatola, la trova vuota. Torna con il padre dal mercato con il padre, il quale infuriato dice al mercante: “tu hai mentito a mio figlio. Guarda nella scatola, non c’è alcun topo!”. Il mercante risponde: “Questo lo dici tu! Io lo vedo”.
Il topo esiste? Ovviamente no. Potrebbe il ragazzino, che tanto avrebbe voluto un topo, credere al mercante e credere che il topo esiste? Certo che può. Rimane il fatto che nessuno può dire onestamente e verosimilmente che il topo esiste.
Quindi si può affermare, ed è un dato di realtà (fino a prova contraria) che dio non esiste. Se valesse ogni volta il principio che qualunque cosa si sostiene è vera sarebbero vere anche cose che oggi suonano ridicole: la terra è piatta ed è al centro dell’universo, i musulmani sono il demonio, l’uomo è stato creato come è oggi e non si è mai evoluto, i capelli rossi sono sintomo di stregoneria, gli epilettici sono indemoniati, le persone di colore non sono umane e si possono schiavizzare, la donna non ha pari diritti, gli omosessuali sono ammalati..etc”. Cose che hanno avuto risvolti tragici e oscuri, alcune delle quali vengono ancora oggi sostenute.
La chiesa cattolica spende moltissimo denaro (molto deriva dall’8 per mille) per propagandare idee abominevoli come la lotta alla ricerca scientifica, la lotta alla profilassi, la repressione dei diritti dei gay, le inopportune ingerenze politiche, le offese alle altre religioni. Solo alcuni preti, lasciati soli o peggio criticati dalla Santa Sede, operano tra i poveri e contro le ingiustizie.
Quindi ben venga la pubblicità progresso che apra gli occhi alle persone.
Giorgio.
Completamente d’accordo con Giorgio.
Come non sopporto le interferenze della chiesa nella politica non sopporto esagerazioni di questo tipo. Una volta lessi un cartello a Torino che recitava “Dio c’è, se hai problemi chiama il numero 011….”,ecco la campagna Uaar è simile. Direi di lasciare le coscienze tranquille e di impiegare i soldi ricevuti per aiutare concretamente le persone.
Benissimo Giogio, vediamo pubblicità diversa….
Questa pubblicità non la reputo diversa da quelle della chiesa, con la differenza che gira su 3 autobus e non su giornali e telegiornali.
Siamo ancora in un paese libero?
Come io rispetto le (quotidiane) comparse di Ratzinger nei telegiornali o le interviste ai vari prelati su ogni argomento di attualità, penso che i credenti possano sopportare 3 autobus che girano a Genova.
il punto è che secondo me Ratzinger non dovrebbe rompere sulla politica italiana, e non capisco perche si debbano gettare soldi per scrivere su un cartello “Dio non esiste”.
Non sto mica dicendo che gli atei non dovrebbero parlare, ma visto che appunto siamo in un paese libero mi permetto di criticare questa scelta. Sarebbe stato piu utile informare sullo sbattezzo ad esempio oppure spiegare a tutti come viene male utilizzato l’8×1000. Quella si che sarebbe informazione.
Lo scopo di questa pubblicità era quella di colpire e incuriosire, non di informare, e ci è riuscita appieno a giudicare dal polverone sollevato (cosa che non sarebbe successa con una innocua distribuzione di volantini).
Poi se a uno interessa va sul loro sito e si informa
Dopo questa pubblicità su i bus Genovesi..sicuramente diranno che la colpa è tutta dei comunisti e per i prossimi bambini che spariranno , il tg dirà che sono senza dubbio stati mangiati dai vecchi compagni! Io non lo so , ma se vedo…credo..e Dio non l’ho proprio mai visto! Giusto aprire gli occhi alle persone..Dio è in compagnia della Befana,di babbo natale e della fatina dei dentini…ossia nella testa di chi vuole crederci ad ogni costo!!! W la UAAR e W GENOVA!!!!!
Visto che credete fermamente nella libertà di ogni individuo, lasciatemi dire liberamente quello che sento: ANDATE A CAGARE