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Chi non vuole questa guerra, anche in Israele

16 gennaio, 2009

Cosa sono i Refusenik? Cosa succede a Gaza? vi consiglio di leggere questi due estratti dal Polisblog.it, capirete meglio che ANCHE in Israele c’è chi rifiuta questa guerra.

Refusenik è una parola che abbiamo iniziato a sentire durante l’ultima guerra che Israele ha scatenato contro il Libano, ma che indica un fenomeno iniziato anni prima: quello dei soldati che si rifiutano di andare a sparare contro palazzi, scuole e villaggi palestinesi o arabi per vincere un conflitto che dura da 50 anni e che non si concluderà di certo con una vittoria militare.

Noam Livne, 34 anni, dottorando in matematica al Weizmann Institute di Rehovot, è uno dei 9 refusenik che hanno rifiutato la divisa per l’operazione Piombo Fuso.

Quali sono le ragioni morali di cui ha parlato al suo comandante? «Questa guerra non serve. Non sono un disfattista, sono stato nell’esercito quattro anni, tre di leva e uno da ufficiale. Ho anche servito come riservista ma solo all’interno della linea verde, i confini del ‘67. Nei territori palestinesi occupati non andrò mai, me ne sono convinto mentre ero in prigione».
Quando è stato in prigione? «Nel gennaio 2002. C’era la seconda Intifada e io rifiutai di andare con le truppe a Nablus. Sono stato dentro tre settimane, ho letto molti libri e sono uscito ancora più convinto di non voler partecipare a un conflitto sbagliato e ingiusto. Quando decidi da che parte stare è facile, anche se gli altri non capiscono».

Probabilmente Noam Livne si beccherà un processo e altre settimane di prigione, ma almeno non avrà bombardato i palazzi e le scuole dell’Onu e partecipato all’uccisione di centinaia di civili.

http://www.polisblog.it/post/3337/i-refusenik-dellesercito-israeliano-contro-la-guerra-di-gaza

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“Quello di Lorenzo Cremonesi del “Corriere della Sera” è il primo reportage di un giornalista italiano entrato nella Striscia di Gaza. E chi ha occhi per guardare vede e se vede racconta: “almeno l’80 per cento delle vittime –si legge nel pezzo sul Corriere- sono bambini, anche piccolissimi, donne, anziani. Qui si sta sparando contro la società civile senza porsi troppi problemi”.

http://www.polisblog.it/post/3341/il-corriere-scopre-gaza-quando-i-fatti-ritornano-al-centro-dei-media

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