Rai, Gasparri contro la Lega “Ha dato spazio alla sinistra”

Senza vergogna, Gasparri è senza vergogna:
ROMA — Maurizio Gasparri contro Antonio Marano. An contro Lega. E grande imbarazzo in Forza Italia. Nella maggioranza si apre un altro caso Rai. È stato il presidente dei senatori del Pdl a innescare la miccia. Con una dichiarazione al vetriolo rilasciata a KlausCondicio: «La direzione di Raidue di Marano non ha fatto bene né alla Lega nord, né ai governi di centrodestra — ha detto Gasparri —. È servita piuttosto alla sinistra. È la rete dove parla Santoro, criticato persino da Veltroni per il suo estremismo politico e recentemente è stata ingaggiata a suon di soldi, ben 500 mila euro da quello che ho letto, Daria Bignardi, che era a La7, pure lei di sinistra». Il senatore ha poi rincarato la dose: «Ben venga ora il timido esordio di Gianluigi Paragone, che è della Lega e non del Pdl ma almeno è un bravo giornalista, con il programma Malpensa-Italia. Peccato siano dovuti trascorrere sette anni prima che Marano ce lo proponesse». Parole pesanti come pietre. Alle quali Marano ha preferito non replicare. «Niente polemiche di questo tipo», ha tagliato corto. Ma a prendere le difese del direttore di Raidue ci ha pensato Giovanna Bianchi Clerici, componente del cda Rai in quota Lega: «Critiche stupide e ingenerose — ha detto —. Il mandato affidato a Marano è di riportare in alto gli ascolti della rete, dando spazio a tutte le voci del paese, comprese quelle del Nord. I risultati gli danno ragione, gli ascolti sono cresciuti. E l’80% dei programmi autoprodotti sono realizzati a Milano o in piccola parte a Torino.































































