Rai, il gioco delle carte

Ricordate il “mazzo di carte” creato dagli Stati Uniti quando invasero l’Irak e che ritraeva i principali leader politici irakeni? Ecco, ora che Sergio Zavoli è stato eletto Presidente della Commissione di Vigilanza, stiamo per assistere alle nuove nomine per la azienda pubblica. Si vocifera di un Belpietro (si, proprio lui) alla direzione del TG1 ad esempio. In un momento come questo ho pensato di creare il “mazzo di carte della Sinistra” in Rai, quali di questi personaggi cadrà per primo secondo voi? Vediamoli insieme:

MICHELE SANTORO
Il Presentatore di Anno Zero è stato già censurato nel primo periodo berlusconiano (2002-2006) e la sua trasmissione è sempre nell’occhio del ciclone con varie polemiche. Santoro è tornato in video nel 2007 dopo aver vinto una causa contro la Rai, ma l’azienda di stato ha fatto ricorso, chissà che non sia lui il primo a SPARIRE.

FABIO FAZIO
Il presentatore genovese, tornato in Rai nel 2003, ha conquistato spazio grazie al successo di “Che tempo che fa” sulla terza rete rai. Ultimamente è stato accusato dal Centrodestra di aver dato troppo spazio alla Sinitra, gli interventi di Luciana Littizzetto da tempo indispettiscono Santa Romana Chiesa. Forse potrebbe sopravvivere alla “deriva PDL” ma non si sà mai, magari sarà costretto ad ingaggiare qualche comico di destra, se ce ne sono…

LUCIANA LITTIZZETTO
“Eminenzaaaa”, questo il “grido di battaglia” della comica torinese che ogni domenica allieta le serate dei telespettatori con i suoi pezzi satirici. Molte volte ha toccato temi etici sensibili e di recente la chiesa ha manifestato un notevole fastidio verso alcuni suoi interventi. Troppo “libertaria” per la Rai modello PDL?

SERENA DANDINI
Da 4 anni è in onda su Rai Tre con “Parla con me”, striscia in seconda serata che coniuga cultura e satira. Una piccola oasi “Radical-chic” che ora si è tramutata in una “riserva indiana” per i pochi sopravvissuti della Sinistra. Imitazioni delle Ministre Gelmini e Meloni, un esilarante Marcorè-Capezzone che invita la Dandini a “zompàre” nel centrodestra. Di vero c’è che, visti anche gli ascolti non esaltanti, la Dandini rischia davvero di zompare, fuori dal video.

MARCO TRAVAGLIO
Il bersaglio numero 1. La prima vittima predestinata. Quanto potrà durare la presenza in video dello “scomodo” giornalista liberale poco avvezzo alle logiche di potere? Poco, veramente poco.

ANTONIO DI BELLA
Il direttore del Tg3. Nominato nel 2000, ha resistito per quasi 9 anni dando al telegiornale della terza rete un taglio piu “americano”. Ha scommesso molto sul Tg3-linea notte che, partito da qualche mese, non sta purtroppo riscontrando il successo sperato. Secondo me sarà il primo a “saltare”, salvo grazia di Veltroni, che non arriverà…
































































ne abbiamo abbastanza di Berlusconi, ma ancora di più ci annoia l’antiberlusconismo fine a se stesso, sarebbe ora di pensare a persone serie capaci e corrette, certamente non faziose