Nelle scuole di Roma niente carne il venerdi… è quaresima

Come saprete da ieri è iniziata la quaresima cattolica, i quaranta giorni di “penitenza” prima della Pasqua. Ed è tradizione cattolica che in questo periodo, il venerdi, non si consumino cibi a base di carne. Detto.. fatto, il Comune di Roma (e non il Vaticano) ha cambiato i menu delle mense scolastiche. Ma la cosa buffa è che proprio la Chiesa prevede “l’esonero” da tale pratica per i bimbi ed i ragazzi sotto i 14 anni. Che dire.. in molti casi i Servi sono piu pericolosi dei Padroni..
[.......]In particolare è bene evitare la carne e gli eccessi in genere. Osservare o meno questa tradizione religiosa è una scelta personale ma evidentemente questo piccolo particolare deve essere sfuggito a chi ci comanda.
Infatti l’assessore capitolino alle Politiche educative, Laura Marsilio si è ricordata di questa importante data e ha ordinato in fretta e furia, tramite fax, la variazione dal menu in tutte le scuole elementari e medie di Roma: via la carne dalle mense, oggi e per i prossimi sei venerdì, fino al 3 aprile.
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Ma la cosa buffa è che, secondo la dottrina della Chiesa Cattolica Italiana, i bambini e ragazzi fino a 14 anni non sono obbligati a seguire la penitenza quaresimale. Particolare che deve essere sfuggito alla Marsilio.
Intanto nelle scuole si scatena il putiferio: tra chi strabuzza gli occhi esterefatto da un provvedimento tanto severo per dei bambini a chi ritiene scorretto che in una scuola pubblica e ormai multietnica si debbano seguire le regole dettate dalla religione cattolica. Nelle scuole ormai stanno aumentando sempre più i bambini musulmani, ebrei o ortodossi: quando verranno presi provvedimenti anche per salvaguardare la loro fede? Non è di certo questo il modo per far sviluppare l’integrazione tra le culture nelle scuole e nella società.
Ma l’assessore Marsilio sembra non essere interessata alla questione dell’integrazione e si difende dichiarando che questo provvedimento è un modo per venire in contro alla richiesta delle famiglie dei ragazzi, per il 90% cattoliche. E il restante 10%? Perchè deve adeguarsi a una religione che non gli appartiene? Perchè non far scegliere ad ogni famiglia di aderire o meno al menù quaresimale? fonte































































