Dossier “Ronde”, i costi ed i tagli alle forze dell’ordine
Il Governo negli ultimi tempi ha varato un provvedimento per “regolamentare” le Ronde cittadine. Ma quanto costeranno e soprattutto perche invece di fornire maggiori risorse alle forze dell’ordine, deputate al mantenimento della sicurezza, si preferisce mandare allo “sbaraglio” dei cittadini? Ed ancora, siamo sicuri che questo “volontariato cittadino” non si tramuti in una serie di “milizie” pronte a dar la caccia allo sfortunato di turno?. Questa sera Candido vi parlerà meglio del “problema”. Ma andiamo con ordine:
Quanto costano le “ronde”? Vi riporto questo breve estratto da aprileonline.org:
Le ronde dovranno avere una centrale operativa di riferimento, degli uffici, delle attrezzature. I locali degli uffici dovranno essere comprati o affittati e, naturalmente, attrezzati di quanto serve. I rondisti dovranno collegarsi con la “centrale”, comunicare e ricevere eventualmente istruzioni. La centrale operativa dovrà avere un centro di monitoraggio. Dovrà fornire ai rondisti in primo luogo addestramento, poi telefonini di collegamento, pettorine o divise, scarponi militari per effettuare i percorsi di perlustrazione….. Insomma, dovrà possedere quanto necessario per l’assolvimento di compiti che, inizialmente, potranno essere soltanto notturni e poi potrebbero turnare nelle ventiquattro ore.
Tutto questo ha un costo che dovrà essere sopportato dai contribuenti
Tagli per le forze dell’ordine. Come prevedibile, facendo i conti “della serva”, il “volontariato cittadino” avrà un costo sui contribuenti. Un aggravio per le casse pubbliche utilizzato per mandare in strada cittadini comuni. Nel frattempo però questo Governo taglia indiscriminatamente i fondi alle FORZE DELL’ORDNE e cioè a tutti gli uomini e le donne addestrati e ben preparati per difendere noi cittadini. Non ci credete? leggete cosa scrive il Silp, Sindacato di polizia (da estense.com):
Il sindacato di polizia Silp critica il Pacchetto sicurezza:
Siamo perciò di fronte a:
- una riduzione di organico, nei prossimi 3 anni, di oltre 4000 unità nella sola Polizia di Stato. Il mancato rispetto del turn over comporterà anche l’innalzamento dell’età media degli operatori impegnati in servizi difficili, con tutto ciò che questo comporta;
- tagli nelle spese per l’ordinaria manutenzione dei veicoli della Polizia, per le forniture di vestiario ed equipaggiamento, nonchè nei confronti delle imprese che curano la pulizia e il decoro dei locali nei quali la stessa vive ed opera;
- tagli alle indennità di missione ed in genere a tutte le indennità legate alla operatività, in palese contraddizione con la tanto sbandierata necessità di valorizzare il lavoro degli operatori di Polizia.
Chiunque può rendersi conto che, a fronte di ciò, la sicurezza dei cittadini anziché aumentare è destinata ad essere ulteriormente a rischio.
Siamo di fronte a tagli di ampia portata e con pesanti e negative ripercussioni.
Si tenta di nascondere ciò attraverso l’inutile e sbagliato impiego dei militari nel servizio di controllo del territorio, dando spazio alle cosiddette ronde dei cittadini.
Non è casuale che in tanti abbiano sottolineato che quest’ultima scelta, comportando più problemi per le forze di polizia, il rischio dia abusi, di ulteriori tensioni sociali, anziché risolvere aggraverà i problemi presenti, evidenziando l’abdicazione dello Stato dai compiti di tutela della sicurezza dei cittadini.
Le mani dei partiti sulle ronde. E non finisce qui, perche oltre ai tagli vergognosi alle forze di polizia, il provvedimento che istituzionalizza le ronde fa gola a molti partiti, pronti a mettere in campo i “loro uomini” Leggiamo da Repubblica.it:
Il rischio? Le mani dei partiti sulla sicurezza. Una parte delle ronde ha infatti un colore politico: in testa, sventolano le bandiere della Lega Nord, seguite da quelle di An, Destra di Storace, Forza Nuova e Fiamma tricolore. “Il rischio di politicizzazione della sicurezza – avverte l’Associazione nazionale dei funzionari di polizia – è reale e ci riporta alla memoria tempi che credevamo superati”.
Quello delle ronde non è un fenomeno omogeneo. Si va dai pensionati con block notes di Firenze, agli studenti-vigilanti di Bologna; dagli storici e apartitici City Angels lombardi, alle ronde targate Carroccio
…….
La bandiera della sicurezza porta voti e fa gola a molti. Gli altri partiti non stanno a guardare: si muove Alleanza nazionale, con Azione Giovani a Torino, Padova e Venezia; muovono i primi passi le ronde della Destra di Francesco Storace alla periferia di Roma; la Fiamma Tricolore annuncia di aver cento militanti pronti a Trieste; Forza Nuova è già attiva a Foggia e Pescara.
Questo Governo vara provvedimenti sempre piu pericolosi per la libertà dei propri cittadini. E mentre a Roma (fonte Marco Travaglio questa sera ad Anno Zero) sono ferme piu di 200 vetture della polizia a causa della scarsità di fondi, noi ci apprestiamo a mandare per strada a far le veci degli ufficiali di PS inermi cittadini nella ipotesi migliore, facinorosi politicizzati nella ipotesi peggiore. “Rialzati Italia….” recitava uno slogan di Silvio, io aggiungerei “e comincia a correre…”
































































