Luciana Littizzetto “ospite d’onore” di Che tempo che fa

Questa sera a “Che tempo che fa” un appuntamento da non perdere. In occasione della “festa della donna” l’ospite d’onore della trasmissione di Fabio Fazio sarà proprio lei, l’antidiva per eccellenza, Luciana Littizzetto. Ospite fissa ogni domenica, questa sera condurrà il programma assieme al suo amico-collega. Tutti davanti allo schermo quindi per farsi quattro risate non scontate.
Da tvblog riporto una intervista concessa dalla comica piemontese.
“All’inizio mi accorgevo che ai miei spettacoli ridevano solo gli uomini. C’era come un disagio femminile ad accettare i miei testi, specie su certi argomenti. Adesso è cambiato tutto. Le più scatenate oggi sono le donne. Anche se abbiamo esagerato. Vogliamo lavorare ma anche fare le madri, magari avere una carriera ma anche cucinare, avere il tempo per le amiche e pure quello per noi stesse, oltre naturalmente alle altre tremila cose che pretendiamo di fare ogni giorno. A un certo punto abbiamo avuto voglia di tutto quello che prima non potevamo avere (…) Non sopporto quell’immagine che invece certe manager sono fiere di sentirsi ripetere: ‘Quella c’ha le palle’. Ma si può? È come se, di un uomo di successo, dicessero: quello è proprio uno con le tette”.
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“Il personaggio di Minchia Sabbry, ero agli inizi, è arrivato troppo presto. Ma avevo appena finito di insegnare e di Minchia Sabbry erano già piene le classi: figlie dell’emigrazione, spesso col genitore in galera. Ragazzine che quando entravi in aula, ti squadravano: ‘E tu, che minchia mi rappresenti?’. Lì ho capito che potevo recitare: se ti fai ascoltare in classe, ti ascoltano anche nella vita. E comunque, anche lì, l’unico argine sono le donne, perché scatta un effetto-madre: magari ti ribelli, ma con la prof ci parli. Al prof maschio invece manca poco che lo attacchino al muro: è proprio le bulle, che lui non sa come prendere. Sono ragazze che non possono usare la bellezza per fare colpo: diciamo la verità, se le guardi, non ce n’è una figa. E per farsi accettare dai maschi, li imitano. Coerenti al messaggio dei media, oggi tiriamo su ragazzine carine vestite da micromignotte e brutte ragazzine che menano”.































































