Franceschini cattocomunista, Berlusconi clericofascista
13 marzo, 2009
Adesso il Pd ha un leader catto-comunista e questo era qualcosa di imprevisto. Pensavo ci fosse una preminenza della sinistra e non del catto-comunismo, che ancora non ho ben chiaro a quali principi e tradizioni si riferisca». (Berlusconi in riferimento a Dario Franceschini)
«Ho visto che Berlusconi mi ha definito un catto-comunista. È una vecchia offesa che veniva utilizzata prima che io nascessi nei confronti dei cattolici progressisti. Magari sarebbe utile che il suo consulente di storia del movimento cattolico gli spiegasse che lui, tecnicamente, è un clerico-fascista» (Dario Franceschini in risposta a Berlusconi)
Come si suol dire, Complimenti tra Leader. Questo Franceschini mi piace sempre di piu. Caro Walter, ci voleva tanto?
2 commenti
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“non ho ben chiaro a quali principi…”
Purtroppo Berlusocni è riuscito nel gioco di far credere che tutte le persone democratiche, solidariste, non ciniche, oneste, serie, laboriose sono dei pericolosi comunisti.
La verità è che Berlusconi è davvero tecnicamente un clerico-fascista, un ipocrita che strumentalizza tutto (anche la religione) a fini politici mentre Franceschini NON è un catto-comunista, semplicemente perché questa è una categoria polemica inventata ed usata strumentalmente per impedire ai cattolici di vedere che sarebbe molto più vero, buono e giusto che sostenessero in massa il PD, piuttosto che il Satana di Arcore. Ma presto Padre Pio interverrà per punire l’ipocrita.
SAREBBE PIU’ OPPORTUNO DEFINIRLO UN CATTO-FASCISTA.UNO CHE GUARDA TRAISPOTTING NEL CINEMA DELL’ ORATORIO,HA UN ELETTORATO CHE STRUMENTALIZZA IL CRISTIANESIMO,FACENDOLO DIVENTARE UNA SORTA
DI CALVINISMO(NIENTE DI PIU’ DISTANTE DAL MESSAGGIO DI CRISTO).O MISCHIANDO CRISTIANESIMO E PAGANESIMO,MAGARI IMMAGINANDOSI’ CHE CRISTO SIA NATO A NEW YORK O NELL’ OHAIO!