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Le responsabilità della tragedia

6 aprile, 2009

Il terremoto è un evento quasi del tutto imprevedibile ma qualcosa, proprio a L’Aquila, solo 5 GIORNI FA, era successo. Leggete questa immagine-articolo tratta da il Messaggero del 1 Aprile scorso:

terremoto

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=53067&sez=HOME_INITALIA

Qui di seguito un articolo di La Repubblica, ora è il tempo dell’impegno per i soccorsi e per il lutto. Verranno però i giorni in cui eventuali responsabilità dovranno essere accertate.

ROMA – “E’ impossibile fare previsioni”. Guido Bertolaso taglia corto. I terremoti non si prevedono, insiste il capo della Protezione civile oggi che l’Abruzzo è stato devastato dal sisma e che le parole di Giampaolo Giuliani suonano pesanti. Ma Bertolaso non arretra: “Il sisma non era assolutamente prevedibile, mentre il sistema dei soccorsi è stato tempestivo”.

Ed era stato proprio lui ad accusare di “procurato allarme” chi, come Giuliani, aveva messo in guardia dall’arrivo del sisma. “C’è gente che si diverte a spargere notizie infondate ed allarmi” aveva detto il capo della Protezione civile il 31 marzo.

In un’ intervista ad una emettente televisiva locale Gliuliani aveva parlato del suo lavoro presso il laboratorio e della messa a punto di uno strumento chiamato “Precursore sismico,” che permetterebbe di rilevare con un anticipo di 6-24 ore l’arrivo di un terremoto e che sarebbe basato sull’esame del comportamento del Radon all’interno del terreno. Qui le dichiarazioni di Giuliani.

Certo è che notizie di scosse minori circolavano da giorni. I comuni interessati: Collimento, Villagrande e L’Aquila e in genere il circondario del capoluogo. A seguito dell’allarme lanciato da Giuliani c’era stato qualche allarme tra la popolazione. Su YouTube esiste un video datato 13 febbraio 2009 (cliccare qui per vederlo) nel quale alcuni ragazzi raccontano i loro momenti di paura.

La magnitudo delle scosse si collocava poco sopra il grado 2 della scala Richter. Nessun danno alle persone, ma l’allarme alla Protezione Civile e all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia veniva regolarmente registrato.
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/sciamesismico/sciamesismico.html

I siti abruzzesi da giorni sono invasi
da commenti allarmati sugli sciami
sismici che da mesi colpiscono la zona.
Ecco le testimonianze dell’ultima notte, prima della tragedia

TORINO
Ore 00:08 – Incomincia la lunga giornata per i partecipanti ai forum dopo l’ultima delle innumerevoli scosse che hanno colpito la zona abruzzese: «Ma secondo voi questa notte ci sarà qualcuno che dormirà? Non se ne può più… ma Giuliani dov’è! Ne arriveranno altre scosse…voglio sapere…sono sotto stress profondo». I commenti si susseguono: si parla del probabile epicentro del sisma, ci si confronta sulle fonti alle quali aggrapparsi per dare una spiegazione razionale alle piccole scosse che ogni notte turbano e preoccupano la popolazione.

Ore 00:44 – «Di nuovo! E anche questa è stata una bella botta!». Si cerca di farsi forza l’un l’altro per affrontare e arrivare all’alba di questa lunga notte che si preannuncia per molti insonne. Si cerca conforto e il fatto di poter parlare delle proprie preoccupazioni dà sollievo: « L’unico aspetto positivo è la condivisione di questi momenti e, quindi, la consapevolezza di non essere soli… molta gente è uscita di casa…»

Ore 01:07 – «Un’altra bastonata sempre sussultoria , mamma mia comincia seriamente a far paura…». L’angoscia si comincia a percepire dai commenti: «Comunque come si fa a capire se è una scossa di assestamento!? La volta scorsa è durata 4, poi dopo 5 minuti, poi 3,5, un’altra piccola dopo 20 minuti e poi niente per due ore… c’è poco da prevedere…».

Ore 01:23 – «Altre due belle botte, speriamo che finisca qua la cosa». Le ore corrono e si continua a navigare sul web alla ricerca di qualche notizia. Si crea una sorta di community per scambiarsi informazioni su eventi sismici: «Purtroppo non si può prevedere niente, stando alla scienza ufficiale… la quale ha i suoi tempi di analisi per verificare altre scoperte, com’è giusto che sia… ma credo nel buon Giuliani, e devo dire che la cosa in questione ha dei fondamenti, nel senso che altri (es. Università di Napoli) affermano che c’è stretta relazione tra variazione di Radon e approssimarsi dei terremoti. Ho scaricato un bel pps di questa università e me lo sono letto tutto; interessante». E c’è lo spazio anche per fare polemica: «Magari lui (Giuliani) le sapeva, di queste scossette, ma se parlava si beccava un’altra denuncia per procurato allarme…». Qualcuno prova a schiacciare un pisolino, essendosi prima attrezzato per l’eventuale fuga repentina da casa: «Salute a tutti! A proposito, io uno zaino con 2 maglie intimo, sapone, torcia, tuta, asciugamano e coperta me lo sono preparato…»

Ore 01:51 – Sale la tensione e i nervi un po’ cedono: «Facciamo le valigie …..dormiamo nelle tende …a raga me so rotta e mai possibile che non si può passare più una notte tranquilla da 4 mesi…!!!». Un minimo rumore mette in allarme: «Ma ad ogni rumore ve batte il cuore in gola??? Io predico calma a casa mia e mostro tranquillità e sicurezza ma poco fa mia moglie ha chiuso la porta con forza e so fatto nu zumpo de 4 metri!!!!»… e l’angoscia aumenta: «Oramai l’ansia ha preso il sopravvento…non ci si può fare niente penso sia per tutti così…oggi piccolo rumore vibrazione ci riporta a quel pensiero…Sfortunatamente causa tempo è quasi impossibile accamparsi o riunirsi in luoghi aperti…se si rimette il tempo mi trasferisco stabilmente nei prati»

Ore 02:06 – «Un’altra poco fa, molto meno forte delle prime» All’Aquila vogliono essere ottimisti: «Noi a l’Aquila stiamo vivendo un periodo di sciame sismico e per questo più che preoccuparci dovremmo stare piuttosto tranquilli!! In parole povere le scossette di 1.8,2.2,2.9,3.0 permettono alla crosta terrestre di riassumere energia per tornare stabile,se non ci fossero queste scossette allora realmente diventerebbe tutto preoccupante. Tutti hanno paura che possano cadere le infrastrutture un minuto è vi scriverò quando realmente bisogna preoccuparsi di questo». Ma la segnalazione non arriverà.

Pescara, ore 3:30 – «Scossa piuttosto forte e prolungata, i lampadari ondeggiavano tantissimo, ondulatoria, quindi epicentro non vicino».

Roma, ore 03:49 – «Bella pezza pure a Roma un quarto d’ora fa»

Ore 04:03 – « Dicono sul televideo: 7,6 in Abruzzo,molti edifici lesionati e cittadini riversati per strada».

Ecco l’ultimo commento delle 04:08: «Chi c’è dell’Aquila?».

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