Altra scossa di terremoto in Abruzzo
Un’altra violenta scossa in Abruzzo, crolla Basilica L’Aquila
Avvertita anche a Roma. Ora il dramma degli sfollati. Chiodi: «25mila senza casa». Ricerche concluse a Onna
L’AQUILA - Un’altra violenta scossa durata almeno 20 secondi ha scosso martedì, alle 19.42, L’Aquila e tutto l’Abruzzo. E’ stata avvertita oltre che in tutto l’Abruzzo anche nel Frusinate (in particolare a Roma), nel Lazio e nelle Marche. La Protezione civile ha precisato che la scossa sismica è stata di magnitudo 5.3 e l’epicentro è stato localizzato nella zona compresa tra San Panfilo d’Ocre, Fossa, S. Eusanio e Forcenese. Ci sono stati nuovi crolli di edifici a L’Aquila, tra cui la cupola della basilica in piazza Duomo, e in diversi paesi del circondario, in particolare nelle frazioni di Picenze, Petogna e Villa di Barisciano. Nuovi crolli anche a Onna. «Sono venuti giù altri edifici – spiegano i vigili del fuoco -. Le nostre squadre stanno cercando di recuperare alcune masserizie, ma ci siamo allontanati subito e anche noi siamo in zona sicurezza». La scossa di terremoto delle 19.42 avrebbe provocato un’altra vittima, nella frazione Santa Rufina di Roio.
































































