Berlusconi a “Porta a Porta”: “Veronica chieda scusa”
Questa sera “Porta a Porta” si occupa dell’affaire “Veronica”, ospitando il premier, pronto ad uno sfogo pubblico che chiarisca i fatti. Francamente non avrei voluto tornare sull’argomento però quando leggi certe cose è impossibile non puntualizzare:
«La sinistra e la sua stampa – ha aggiunto – non riescono ad accettare la mia popolarità al 75% e, visto anche lo stato in cui la sinistra è ridotta, ha cominciato con attacchi personali fondati sulla calunnia». «Francamente non mi aspettavo questa tempesta – ha detto ancora il Cavaliere -. Anche se falsificazioni di certa stampa in passato hanno portato a problemi. Già in passato si disse che avevo detto ad una ragazza “ti sposerei” e invece io avevo detto “sei proprio una ragazza per bene, sei proprio da sposare”». In ogni caso, ha commentato, tutta questa vicenda non gli farà perdere consensi nel mondo cattolico: «Quando tutti conosceranno la verità – ha evidenziato – potranno che prendere atto che non c’è stata alcuna attività negativa. Quando tutto sarà chiarito sono sicuro che aumenterà una considerazione già grande perchè con il Vaticano, per loro stessa affermazione, con il nostro governo ci sono i migliori rapporti ci sono stati con un governo finora».
Ma la moglie, nell’annunciare la decisione di separarsi, aveva detto di non potere accettare l’idea che il marito frequentasse delle minorenni. «È una menzogna – ha tuonato Berlusconi -. Il padre di quella ragazza mi aveva chiamato perchè voleva un appuntamento con me e voleva parlarmi». L’equivoco, secondo il Cavaliere, sarebbe stato colpa di Repubblica, il quotidiano che assieme alla Stampa aveva anticipato la decisione della Lario di chiedere il divorzio «È nata così: Repubblica, sempre Repubblica, fa un titolo in cui sottintende una mia frequentazione con una ragazza che facendo quel giorno diciotto anni fino al giorno prima era minorenne». Per Berlusconi sarebbe da pazzi frequentare minorenni e poi farsi notare in pubblico «in un luogo frequentatissimo e fotografatissimo».
Secondo Berlusconi, sua moglie è una donna di poca intelligenza che si fa imbonire da una stampa pronta ad invetare fantomatiche relazioni pur di calunniarlo.
Quindi l’intervista rilasciata da Noemi, la minorenne, è falsa? Perche nell’intervista la ragazza puntualizza.
Insomma, una trama di grande attualità. Torniamo a Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».
Quali canzoni?
«Non ricordo il titolo della sua preferita: aspetti che vedo sui suoi cd. Li ho tutti. Ma come fa quella… ‘‘Mon amour, lalalala’’»
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Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
«Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile.
Io non voglio insinuare nulla ma consiglierei a Berlusconi di cambiare strategia. Sarebbe meglio “recitare” la parte del marito innamorato e disposto a tornare a casa, avrebbe piu “presa” sull’elettorato. Dire che la moglie è stata plagiata dalla sinistra, rifiutare l’evidenza di una frequentazione (seppur innocente) con una minorenne potrebbe essere una tattica rischiosa in un paese bigotto come il nostro.































































