1999-2009, dieci anni fa se ne andava Corrado
8 giugno, 2009
L’8 giugno di dieci anni fa, in una clinica romana, si spegneva uno dei volti piu noti della tv italiana, Corrado Mantoni. Lo scorso anno avevo a lui decicato un articolo, che riposto qui di seguito.
Di Corrado ho sempre apprezzato la sottile ironia, i modi garbati e le battute mai volgari. “Nato” radiofonicamente, Corrado approda sul piccolo schermo nel 1954 con la trasposizione televisiva della trasmissione “Rosso e Nero”. Ma il vero successo arriva all’inizio degli anni 60 con la trasmissione “L’amico del Giaguaro”. Poi tanti successi, nella storia rimangono le due Canzonissima in coppia con la Carrà e l’invenzione di Domenica In, da lui ideata e condotta per i primi tre anni, dal 1976 al 1979.
I miei primi ricordi di Corrado risalgono alla canzone “Carletto” incisa in un 45 giri che ascoltavo da bimbo. “Carletto non tirare la coda al gatto…. ” recitava il testo del brano musicale in cui il presentatore dialogava con un bambino dispettoso. Lanciato nel 1982, durante Fantastico 3, balzò in testa alle classifiche dell’epoca.
Ricordo anche il ”Il Pranzo è servito”. Un Quiz leggero, semplice e godibile che andava in onda su Canale 5 all’ora di pranzo durante gli anni 80. In estate poi arrivava la Corrida, altro suo grande successo radiofonico poi “portato” in tv e che tuttora sopravvive con il volto di Gerry Scotti.
Quante risate mi son fatto vedendo i suoi “concorrenti allo sbaraglio”, il suo sguardo “rivelatore” durante le esibizioni, le gag con il maestro Pregadio. E la sua celebre frase prima della pubblicità ”Eh, Oh.. e non finisce qui”. Per non parlare degli sketch volontari (e involontari) con Mike Bongiorno.
All’improvviso, il 9 giugno 1999, la notizia della morte, avvenuta in seguito ad un male incurabile.
Corrado resterà sempre uno dei miei punti di riferimento per il piccolo schermo. Il rappresentante di una tv di intrattenimento che non sfociava nel trash, nella volgarità e che si proponeva come un piacevole passatempo condito da ironia e simpatia.
Di seguito uno speciale di Youtube dedicato a “l’amico del giaguaro”
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