Intercettazioni, Di Pietro attacca Napolitano
Pubblicato da candidonews su 6 Luglio, 2009
Di Pietro attacca frontalmente Napolitano, in riguardo al DL sulle intercettazioni. Dice l’ex ministro:
il presidente della Repubblica starebbe usando “una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un manipolo piuttosto numeroso di golpisti”. Il riferimento, si diceva, è all’incontro fra Napolitano e Alfano, lo scorso 3 luglio, dopo il quale – secondo Di Pietro – Napolitano avrebbe consentito solo “modifiche di facciata” al ddl.
Di Pietro punta l’indice sul fatto che “Alfano ha fatto sapere che sì, il ddl è modificabile – si legge ancora sul blog – ma l’esecutivo va dritto per la sua strada, aprendo solo a quelche ritocco, vale a dire modifiche di facciata”. Insomma Napolitano – per l’ex magistrato – “pur di evitare strappi istituzionali ha preferito convocare l’esecutivo prima di rifiutare la firma di una legge fatta su misura per delinquere in libertà”.
A mio avviso l’ex PM sbaglia ad alzare a voce contro il Presidente della Repubblica. Napolitano sta svolgendo il suo ruolo di garante della Costituzione e prima di arrivare ad uno scontro istituzionale ha preferito convocare il ministro della giustizia manifestandogli le sue perplessità. Cosi facendo ha mandato un avvertimento. Starà alla maggioranza prenderne atto. Dobbiamo metterci in testa che se Berlusconi ha vinto, avrà anche diritto a governare ed il Presidente Napolitano non puo fare ostruzionismo solo per tirare a campare. Deve intervenire come da suo ruolo e cosi sta facendo. Quando e se la legge sulle intercettazioni non verrà respinta pur avendo manifeste parti incostituzionali si potranno, in quel caso giustamente, avanzare perplessità sull’operato del Capo dello stato.
Come al solito Di Pietro non perde occasione per fare polemica, gratuita.












































































































Roberto detto
Di Pietro ha ragione sulla legge delle intercettazioni. Se dovesse passare, via libera per delinquere. Magari con questa legge anche le persone oneste possono essere tentate a delinquere, tanto nn verranno mai intercettate..hihihi!!! Evviva Alfano, il ministro dei …………