Salta al contenuto

19 Luglio 1992

19 luglio, 2009

Ero un ragazzino quel 19 luglio. Avevo appena litigato con mio padre e mi ero chiuso in camera arrabbiato. All’improvviso mio padre entrò in stanza dicendo: “Danilo, vieni a vedere in tv, è successo qualcosa di grave”. Due mesi prima era saltato in aria Giovanni Falcone, la mafia aveva chiuso i conti con gli artefici del maxiprocesso. Piansi davanti alla tv, i piccoli problemi di un adolescente scomparvero di fronte alla tragedia di uno stato costretto a perdere i suoi eroi civili, uno dopo l’altro, uccisi anche perche lasciati soli.

Questo era Paolo Borsellino. Un Eroe civile, troppo solo per poter sopravvivere, troppo Eroe per poter mollare pur di sopravvivere.

Ancora nessun commento

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers