Finisce Amnèsia, era fiction

“Io mi chiamo Matteo Caccia, sono nato il 24 luglio del 1975, ho 33 anni e vivo a Milano. L’8 settembre di un anno e mezzo fa sono stato colpito da una amnesia retrograda globale, praticamente la mia memoria si è cancellata completamente [....] è iniziata l’otto settembre di un anno fa, da quel giorno per me ogni volta .. è la prima volta”
Con questa frase, ogni giorno, si apre “Amnésia”, trasmissione radiofonica di Radio Due, condotta da Matteo Caccia, attore teatrale e presentatore radiofonico. A suo dire la storia che racconta in radio è vera, ha veramente perso la memoria ed ora sta raccontanto, in un diario radiofonico, la sua nuova vita
Ne avevamo parlato mesi fa e ieri si è conclusa la trasmissione radiofonica Amnèsia. Naturalmente Matteo Caccia non aveva realmente perso la memoria. Comunque l’esperimento è stato davvero interessante. Complimenti agli ideatori ed ai curatori di Amnèsia.
Questo il sito della trasmissione: http://amnesia.blog.rai.it/
Qui potete riascoltare le puntate: http://amnesia.blog.rai.it/podcast/
Questo il post finale del blog:
no. non vero.
ci sono storie che hanno un epilogo, e storie che un epilogo non ce l’hanno.
questa fa parte della prima categoria.
questa dell’epilogo aveva bisogno.
ci siamo più volte chiesti tutti qui in redazione come concludere questo programma.
cosa raccontare. come raccontarlo. e soprattutto se raccontare tutto oppure no.
abbiamo deciso che era giusto dire tutto.
non per una questione di onestà, o di verosimiglianza ma più semplicemente per chiudere.
se mai torneremo a fare qualcosa per radio2, se mai questo gruppo tornerà a lavorare insieme non si può che ripartire da una cosa che si è chiusa.
io la vedo così.
la vedo che non può esserci un amnèsia 2, può esserci una cosa nuova, se una cosa nuova nasce e ha diritto di essere raccontata.
internet è il posto in cui più si sono avanzate le ipotesi sulla veridicità o meno di questo lavoro, mi sembra quindi giusto lasciare anche qui un segno della chiusura di questo lavoro e rimarcare ancora la natura creativa di questo progetto, che è stato non solo radiofonico, ma anche grafico, fotografico, spettacolare e non ultimo editoriale.
molti di voi lo immaginavano già e non verranno toccati da questa notizia
molti di voi lo supponevano e ne avranno conferma.
molti altri di voi invece, quelli che hanno creduto fino alla fine a questa storia saranno spiazzati dalla rivelazione che amnèsia è una storia. solo una storia.
forse si incazzeranno, forse mi daranno del cialtrone, forse chissà che altro.
beh a tutte queste persone voglio comunque ripetere che non c’era alcuna intenzione di offendere la loro sensibilità, non c’era volontà di raggirare, o prendere in giro nessuno, e tanto meno farmi beffe della loro buona fede.
questo lavoro, per come era stato impostato, per come era nato e per come è proseguito necessitava un patto tra me e gli ascoltatori e il patto era:
tu per questi 15 minuti credimi, o sospendi il giudizio, e io ti farò fare un viaggio.
poi magari il viaggio non ti piacerà, e allora cambierai canale, ma se mi seguirai e ti ritroverai in quello che racconto il viaggio lo faremo insieme.
con questo post voglio ringraziare anche chi mi ha seguito non solo in radio ma anche qui.
chi ha scritto, e chi no, chi partecipava attivamente e chi solo leggeva.
oggi è un giorno strano.
scrivo questo post prima di andare in onda e non so cosa accadrà dopo la diretta, se e quanti insulti arriveranno, se alcuni scriveranno, oppure se ne fregheranno.
tantè.
amnèsia finisce qui
dopo 235 puntate, 47 settimane e quasi undici mesi di diretta e una manciata di settimana di preparazione e scrittura.
il sito rimarrà on line per qualche tempo.
parto per un po’.
devo metterci un po’ di tempo e di spazio in mezzo a questo lavoro che è stato il più, bello, divertente e coinvolgente che io abbia fatto.
amnèsia finisce qui
il blog rimane attivo e magari quando passo dalla rai (posso entrare nel server solo da qui) vi dò notizie di me.
se invece dovessi riapparire da qualche altra parte ci si vede là
matteo































































