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Domenica si vota in Germania, Merkel favorita ma…

23 settembre, 2009

Domenica si vota in Germania. I sondaggi preelettorali ci informano che Angela Merkel, cancelliera uscente, dovrebbe essere riconfermata nel suo incarico, anche se potrebbe trovarsi alla guida di una nuova coalizione. La maggioranza parlamentare su cui si poggiava il consenso della prima donna cancelliere della storia era formata da Cdu-Csu (cristianodemocratici di centrodestra) e dalla Spd (socialdemocratici, centrosinistra), la Grosse Koalition nata dopo le elezioni di fine 2005 che non permisero ne ai progressisti ne ai conservatori di poter esprimere una maggioranza di governo.

Dopo 4 anni di convivenza difficile i due partiti principali cercano di vincere per poter porre fine alla collaborazione forzata. Non è scontato però che tale collaborazione sia destinata a terminare cosi presto.

Come potete vedere nella finestra qui sotto, gli istituti demoscopici tedeschi danno in testa CDU-CSU:

sondaggigermania

L’ alleanza cristianodemocratica-liberale (CDU-FDP) appare sicuramente molto avanti rispetto a quella rossoverde (SPD-Grune) ma potrebbe non avere i numeri in parlamento per poter esprimere una maggioranza di governo.  D’altrocanto appare esclusa una coalizione rosso-rosso-verde (SPD-Grune-Linke) che veda appunto socialdemocratici e verdi governare assieme alla “sinistra radicale” tedesca ovvero al partito dei transfughi Spd guidati dall’ex ministro dell’economia Oskar Lafontaine.

Dal blog di Andrea Mollica apprendiamo che i partiti “minori” escludono alleanze ampie:

I congressi di Liberali e Verdi hanno stabilito che non ci sarà nessuna coalizione Semaforo (Spd-Fdp e ecologisti) né Jamaika (Cdu al posto della Spd). I socialdemocratici continuano ad escludere un governo con la Linke. Un’alternativa alla Grande Coalizione guidata dalla Merkel non esiste per il campo progressista, mentre l’elettorato borghese dovrà mobilitarsi come mai nella storia della Germania riunificata per avere una maggioranza

Le incognite non finiscono qui perche non tutti sanno che oltre ai partiti tradizionali le prossime elezioni tedesche vedranno la presenza del partito “dei pirati”. Una formazione accreditata del 5-6% dei consensi e che, quindi, potrebbe entrare in parlamento scombinando ancora di piu i numeri per la creazione di una maggioranza. Leggiamo da Repubblica:

BERLINO – All’inizio quasi non esistevano, nessuno parlava di loro. Adesso corrono alle elezioni politiche federali di domenica prossima 27 settembre, e possono diventare una delle incognite. Sperano di sfondare il quorum del 5 per cento, ma anche se non ci riusciranno hanno già ottenuto di far parlare di loro. Ecco ‘die Piraten’, il partito dei pirati tedesco che, sorto sull’esempio della formazione svedese, vuole diventare il fatto nuovo nella politica di Berlino. E tra i giovani ci sta già riuscendo. ….

La libertà di accesso a informazione e cultura sulla rete, la difesa della privacy, scienza e sapere per tutti a costo zero sul web, sono i loro temi di battaglia, quelli che fanno parlare di loro. Si dicono pragmatici, non hanno e non vogliono ideologie, non pongono steccati. Qui nella capitale tedesca hanno appena presentato il loro programma per la costituzione di un “ministero del Futuro per la società del sapere e dell’informazione”. Il tema c’è tutto, il discorso tocca priorità e problemi di tutte le società industrializzate e postindustriali.

Tirando le somme domenica sera la Germania potrebbe avere davanti a se un nuovo governo Merkel, piu stabile e con la sostituzione della Spd con la Fdp oppure potrebbe trovarsi di fronte ad una situazione simile a quella del 2005, addirittura peggiore qualora nel Bundestag entrassero anche i “Pirati”, che quindi spianerebbe la strada ad una prosecuzione della Grossa Koalition. Una cosa sembra certa, la Sinistra, divisa tra Spd, Grune e antagonisti della Linke appare condannata alla sconfitta. 

Per finire, sempre dal blog di Mollica elenco i risultati delle “elezioni dei giovani”, consultazione informale organizzata dalla U18. Metterei la firma su risultati simili a livello nazionale:

SPD: 20,45%

GRÜNE: 20%

CDU/CSU: 19,35%

Linke: 10,35%

Piraten: 8,7% (Pirati)

FDP: 7,6%

Die Tierschutzpartei: 5,19% (Partito per la difesa degli animali)

Sonstige: 8,35% (Altri)

 

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