Lo Scudo fiscale passa anche grazie alle assenze delle opposizioni

Il via libera al decreto che contiene anche le norme sullo scudo fiscale è arrivato, per maggioranza e governo, sul filo di lana. Sono stati solo 20, infatti, i voti di scarto tra i no (250) e i sì (270).
Ieri, alla manifestazione per la libertà di stampa c’era molto malumore verso gli assenti. Alcuni erano giustificati, altri non hanno scuse e vanno sanzionati. Detto questo, per il PD c’erano 22 assenti di cui 5 sicuramente giustificati (Madia e D’Antoni impegnati in accertamenti medici; Melandri, Lanzillotta e Pistelli in missione estera autirizzata dal PD).
Da qui si evince che il PD non era in grado di poter fermare il decreto, sicuramente se fossero stati presenti anche i parlamentari assenti di Idv e Udc forse la maggioranza avrebbe avuto qualche problema.
Detto questo ecco la lista degli assenti PD apparentemente ingiustificati:
Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Margherita Mastromauro, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giamomo Portas.































































