Marrazzo si è dimesso da Governatore

Epilogo inevitabile per una brutta storia privata diventata pubblica grazie alla “stupidità” di un uomo che non aveva chiaro il suo ruolo pubblico. Marrazzo si è rivelata una grossa delusione, non per il suo modo di vivere la sessualità, ma per non aver capito che un uomo pubblico che ricopre una carica istituzionale deve necessariamente porre freno a certi “giochi”. La prostituzione in questo paese è illegale e questo avrebbe dovuto spingere Marrazzo ad evitare certe frequentazioni. Non tutti i transessuali si prostituiscono, avrebbe potuto instaurare una relazione stabile con un trans senza ricorrere a pagamenti per sesso “clandestino”. Altro grave errore è stato quello di cedere al ricatto pagando i suoi aguzzini. Errori su errori, come quello di fidarsi della discrezione delle procure negando il fatto dipingendolo come una bufala.
Provo compassione per l’uomo, spero che tutto si risolva e che soprattutto non venga lasciato solo, perche questi momenti sono pericolosi per chi sembra aver perso tutto. Provo rabbia per il politico, che ha “gettato” via cinque anni di buona amministrazione per uno scandalo sessuale.
Ora si volta pagina, che su Marrazzo cada il silenzio, per rispetto suo ma soprattutto della sua famiglia e di chi gli vuole bene.































































