Brenda ed il suo PC

Mentre Vespa si pavoneggia davanti al nuovo plastico dedicato alla casa della trans Brenda, trovata morta la settimana scorsa a Roma, io vorrei soffermarmi sul PC trovato in casa della vittima. Da polisblog.it:
Altro mistero – e conseguente grande attesa in queste ore – per i 60mila file del pc di Brenda – si dice che ci siano 130 GB di materiale – tra i quali vi sarebbero foto e video di celebrità assortite che se la spassavano con bellezze made in Brazil. Insieme a questo arrivano le altre rivelazioni sugli altri dieci ricattati, vip politici – c’è chi dice ci sia di mezzo un giornalista molto noto, ma molto, molto noto… – sui quali apre Novella. E l’American Tabloid all’italiana, è servito.
Una casa brucia, una persona è morta sul letto mentre il PC “stranamente” si trova nel lavandino, immerso nell’acqua. Alcuni ipotizzano che si volessero cancellare le prove, ma anche i meno avvezzi all’informatica sanno bene che la memoria del computer non si distrugge certo con l’acqua. Mi chiedo quindi CHI abbia messo li quel PC, a COSA debbano servire quei file, Brenda aveva un PC?
Vedremo gli sviluppi































































