Salta al contenuto

Casini: “Fronte contro Berlusconi, Fini? Ci saranno sorprese”

12 dicembre, 2009

ROMA - Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, parlando a margine dell’xi congresso nazionale del movimento cristiano lavoratori, rilancia l’idea di un fronte democratico che si opponga a Silvio Berlusconi nel caso in cui il cavaliere voglia tornare alle urne. E ai cronisti che gli chiedono se in una circostanza di questo genere anche Gianfranco Fini ‘sarà della partita’, Casini replica: “Io mi auguro che questa partita non si giochi e che Berlusconi risolva i problemi del Paese. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando Napolitano e la Consulta, avrà una risposta dura, netta e univoca. E ci saranno sorprese”.

Casini legge questo blog? :D

A quel punto però starebbe all’intelligenza di Fini, Casini, Rutelli, Bersani, Di Pietro e degli altri il dover varare un COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE, una alleanza tecnico-politica che si proponga di battere Berlusconi e di avviare poi quel processo di riforma di leggi come il conflitto di interessi ed il mercato tv tali da impedire in futuro la nascita di un “nuovo Berlusconi” di qualsiasi area politica. Riusciranno i nostri “eroi” a capire la gravità del pericolo berlusconi?

Un uomo braccato è pericoloso, sempre. ..

e qui:

L‘unico modo per fermare Berlusconi è un governo di Unità Nazionale, una sorta di CLN, che unisca tutto l’arco parlamentare non berlusconian-leghista. Anche in caso di elezioni anticipate. Il problema è che le varie anime della opposizione, nelle quali metto anche Fini, non sono disposte a tale “alleanza”. Mentre Berlusconi è pronto a tutto, pur di vincere e conservare i suoi privilegi.

Come finirà. Forse in un fuoco di paglia, Fini tornerà a piu miti consigli, la Lega smetterà di alzare il tiro sempre piu in alto, in Rai rimarrà un briciolo di opposizione televisiva al governo. Forse invece la crisi interna alla maggioranza esploderà. In quel caso difficilmente ci salveremo da un Berlusconi novello Mussolini. Non credo al “coraggio della ragione” che spingerebbe tutto l’arco costituzionale democratico ad opporsi ad una deriva autoritaria di un uomo totalmente estraniato dalla realtà. Credo invece alla spregiudicatezza del Papi nazionale, pronto ad usare ogni mezzo per averla vinta.

Gli unici in grado di poter interrompere l’esperienza politica di Berlusconi sono i “veri padroni” del paese. Imprenditori e Vaticano. Gli uni muovono economicamente il paese, gli altri controllano “la anime”. Se i due superpoteri decideranno di abbandonare definitivamente il Cavaliere, allora l’Italia si avvierà verso una nuova fase politica. Con annesso scomponimento degli attuali schieramenti. Sperando sempre che dopo Berlusconi non venga un “napoleone” peggio di lui.

 

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers