Iran, scontri tra esercito ed opposizioni, precipita la situazione?

Secondo fonti dell’opposizione gli agenti hanno aperto il fuoco
La polizia nega. Proteste e disordini anche in altre città iraniane
“Scontri a Teheran, cinque morti”
Sarebbe stato ucciso il nipote di Moussavi
TEHERAN – Secondo giorno di violenti scontri tra polizia e manifestanti anti-governativi a Teheran durante il corteo per la festività sciita dell’Ashura. Secondo il sito d’opposizione Jaras la polizia ha aperto il fuoco sui manifestanti e almeno quattro persone sono rimaste uccise e altre due ferite. Anche il sito Rahesabz parla di quattro morti, affermando che uno dei suoi reporter ne è stato testimone. Omid Habibinia, giornalista che è riuscito a entrare in contatto con alcune fonti a Teheran nonostante il blackout delle linee cellulari e di molti siti web, ha riferito invece di cinque vittime. Tra queste, secondo il sito Parlemannews, c’è anche il nipote del leader riformista Moussavi: “Oggi, a mezzogiorno, Sayed Ali Moussabi, il nipote 35enne di Mir Hossein Moussavi, è stato colpito al cuore vicino piazza Enghelab ed è morto dopo essere stato trasportato all’ospedale Ebnesina”.
L’ESCALATION DELLA CRISI!
7 dicembre
Teatro dei disordini piazza Enghelab, nei pressi dell’università
Nell’ateneo si gridano slogan contro il regime di Ahmadinejad
Iran, duri scontri a Teheran
la polizia spara i lacrimogeni
Arrestate le madri delle vittime della repressione del luglio scorso
13 dicembre
Il giro di vite invocato dalla guida suprema religiosa, dopo “l’oltraggio”
all’immagine di Khomeini, bruciata durante una trasmissione in televisione
Iran: “L’opposizione sarà eliminata”
L’annuncio di Khamenei alla Tv di Stato
21 dicembre
Decine di migliaia di persone nella città santa di Qom per le esequie del grande ayatollah
Siti internet: “Scontri e arresti”. Le notizie dai blogger dell’opposizione
Folla ai funerali di Montazeri
Attaccata l’auto di Mussavi
Ferito un collaboratore del leader dell’opposizione
Per la stampa estera divieto di partecipare alla cerimonia
23 dicembre
Scontri tra dissidenti e polizia alla cerimonia per ricordare l’ayatollah Montazeri
Il sito dell’opposizione parla di feriti e di 50 arresti tra cui quattro giornalisti































































