Abbiamo un Premier “impedito”
Legittimo impedimento, ok della Camera
ora il disegno di legge passa in Senato
Favorevoli 316 deputati, 239 i contrari, i 40 parlamentari dell’Udc si astengono
ROMA - Via libera della Camera al disegno di legge sul legittimo impedimento. I voti a favore sono stati 316, quelli contrari 239, le astensioni 40. I deputati presenti erano 595, quelli votanti 555. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Hanno votato sì Pdl e Lega, i no sono giunti dal Pd, dall’Idv e dall’Api, mentre le astensioni sono venute dall’Udc.
Nel corso delle dichiarazioni di voto, Michele Vietti, proprio a nome dell’Udc, ha dichiarato che la normativa “non ci entusiasma, in un Paese normale non se ne discuterebbe. Ma questo, ahimè, non è un Paese normale”. Durissimo invece l’intervento di Antonio Di Pietro. “Solo in un Paese barbaro e dittatoriale si può immaginare che un presidente del Consiglio si faccia fare una legge apposita per non farsi processare”, ha detto il leader dell’IdV. Il premier, ha insistito, si è fatto fare “decine e decine di leggi alla bisogna, aggirando la Costituzione e la buona fede degli elettori”.
































































