Oltre che “impedito” è anche Ipocrita
Berlusconi, in visita in Israele, tuona contro l’Iran. Berlusconi però dimentica che l’Italia è il primo partner commerciale iraniano nella UE. E soprattutto Berlusconi non calcola ciò che una “guerra santa” all’Iran potrebbe causare ai nostri soldati presenti in Libano ed Afghanistan. Per carità, nessuno vuole difendere la dittatura islamica ma sarebbe interessante che Iran e Cina, come le altre dittature mondiali, venissero trattate nello stesso modo.
Caracciolo lancia l’allarme soldati italiani in caso di voltafaccia iraniano:
Gli attacchi senza precedenti di Silvio Berlusconi al regime iraniano rappresentano probabilmente anche il frutto dei suoi recenti incontri con i dirigenti israeliani…..
In ogni caso, i prossimi mesi saranno decisivi. Se le sanzioni non ci saranno o saranno inefficaci, è possibile che non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti torni a farsi sentire il partito del bombardamento, come unica alternativa alla bomba atomica iraniana. In quel contesto, evidentemente, noi italiani avremmo poco da dire. Ma certamente saremmo tra i primi a subire direttamente e indirettamente le conseguenze di una guerra. I nostri uomini in Libano e Afghanistan sono, di fatto, sotto un ambiguo ombrello di protezione iraniano. È ovvio che, in caso di conflitto, questa protezione cadrà. I nostri contingenti sarebbero probabilmente oggetto delle prime rappresaglie iraniane. Ma non è detto che queste considerazioni siano state presenti a Berlusconi nel momento in cui si lanciava nell’offensiva verbale contro Teheran
































































Ecco come la stampa internazionale ha trattato la visita di Berlusconi: sono cose che se le avesse dette Sabina Guzzanti si beccava una querela da Mara Carfagna….. e invece le scrive il Times!