Rivolta iraniana contro l’ambiasciata italiana
La settimana scorsa, a proposito della visita di Berlusconi nello stato di Israele:
Berlusconi, in visita in Israele, tuona contro l’Iran. Berlusconi però dimentica che l’Italia è il primo partner commerciale iraniano nella UE. E soprattutto Berlusconi non calcola ciò che una “guerra santa” all’Iran potrebbe causare ai nostri soldati presenti in Libano ed Afghanistan. Per carità, nessuno vuole difendere la dittatura islamica ma sarebbe interessante che Iran e Cina, come le altre dittature mondiali, venissero trattate nello stesso modo.
Arrivano i primi segni della “vendetta” iraniana contro il nostro paese. E’ solo l’inizio, dicono… vedremo dove ci porterà l’irresponsabilità del nostro governo e se dovremo andare incontro ad un nostro “11 settembre” per colpa di una classe dirigente non adatta a governare.
Ripeto, nessuna paura dell’Iran. Servirebbe però una certa dose di buonsenso prima di fare dichiarazioni avventate.
































































