Grande Fratello, “Elegia Mafiosa”
La prima azienda italiana ed una delle maggiori a livello mondiale. Stiamo parlando della “Mafia”. Se tra i 20 personaggi piu potenti del XX Secolo, l’unico italiano risulta essere il “mafioso dei due continenti” Lucky Luciano, un motivo ci sarà… dopo la crisi dell’automobile, il crollo del tessile, l’appannamento dell’enogastronomia, una delle poche “aziende” ancora produttive è quella mafiosa. E quindi noi italiani ne parliamo all’estero, anche al Grande Fratello.
Dio Mio, perche ci hai abbandonato….
Da tvblog.it:
Durante la trasferta spagnola Scattarella si era avviato in un surreale delirio con un concorrente messicano. Tema? La sfida fra “mafie”, e secondo il nostro portabandiera non c’erano discussioni: “la mafia italiana è la numero uno al mondo” perché “è la più inserita, ha tutto, è quella con più cuore“, i nostri mafiosi “sono persone intelligenti, hanno cervello“. Il messicano si è subito arreso riconoscendo l’inferiorità della mafia centroamericana e così si è consumato uno dei teatrini più squalificanti per il nostro scalcagnato paese sugli schermi di una tv straniera. La faccia fiera di Massimo che con il pollice verso l’alto ammicca orgoglioso per la sua bellissima mafia è il trailer perfetto di un capolavoro pornografico dal titolo “Il peggio dell’Italia“.
































































Purtroppo l’elegia mafiosa e’ andata molto ben oltre.
Non ci interessa del gioco e delle manfrine dei concorrenti ma vorremmo che Mediaset e il GF a nome tutti noi italiani e soprattutto di noi siciliani espella per comportamento violento la Signorina Carmela. Quelle sue parole intimidatorie “quando esci la mafia ti fara’ un regalino perche’ e’ ovunque, anche al tuo paese” non devono essere usate neanche per scherzo, o essere esempio per i nostri figli e noi siciliani siamo stanchi e amareggiati di essere sempre additati cosi’ nel mondo. E se pensiamo alle vite, alle tragedie e soprattutto all’impegno che ogni giorno i ragazzi siciliani mettono per interrompere questo fardello senza dover scappare al nord o all’estero…ci viene da piangere. Spero di non rimanere solo con questo pensiero.