Caos PDL, in appello bocciati Formigoni e PDL Lazio, il Centrodestra grida al complotto!
La tragedia si sta palesando in tutto il suo orrore. Il PDL, messo alle strette da una gestione allegra (se non demente) delle liste, comincia a gridare al complotto. La solita magistratura “rossa” impedirebbe al centrodestra di vincere sabotando il risultato a tavolino.
Non è assolutamente vero, i responsabili sono gli inetti che, tra nani ballerine soubrette e soubrettine, sono stati piazzati nei posti “chiave” e si sono rivelati incompetenti nel fare il loro mestiere. Una classe dirigente locale imbarazzante.
Il messaggio che rischia di passare però, complice l’assenza di talk show politici della Rai (non di mediaset, azienda di Stato del Premier) è il solito complotto della magistratura comunista che combatte il “partito del bene” usando metodi antidemocratici. La Polverini invoca la piazza, Cicchitto e soci iniziano ad alzare i toni.
La mia opinione è che, in un modo o nell’altro, Formigoni e Polverini saranno presenti alla sfida elettorale di fine marzo. Il problema è capire “come” lo saranno , quanto saranno capaci, quelli del centrodestra, di rigirare la frittata e se il centrosinistra riuscirà a non farsi sfuggire l’occasione per sottolineare l’inadeguatezza dei potetanti locali del Pdl.
Infine vedremo cosa diranno Lega e Finiani, molto importanti in chiave legittimazione o delegittimazione della strategia Berlusconiana, e cioè coprire gli incompetenti locali gridando al complotto.
































































