Varato il Decreto ad listam (e Napolitano firma). Salvi PDL Lazio e Formigoni (morta la democrazia)

Il Premier fa "ciao ciao" alla Democrazia
Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, secondo quanto riferiscono fonti di maggioranza, ‘sanerebbe’ sia la situazione del Lazio sia la situazione della Lombardia. In tutto sarebbero tre articoli, di cui il primo conterrebbe 4 commi costituendo il cuore del provvedimento. Il primo comma consentirebbe infatti di presentare le liste a Roma il primo giorno non festivo, vale a dire lunedì dalle 8 alle 16, mentre gli altri riguarderebbero la Lombardia trovando una soluzione anche in quel caso, intervenendo sui timbri. Il secondo articolo invece accorcerebbe i tempi della campagna elettorale e il terzo e ultimo sarebbe relativo all’entrata in vigore
22:37
Pdl Lazio: ripresentiamo liste
Il Pdl Lazio: “Il comma 1 del decreto fa riferimento a chi è in grado di provare in qualsiasi modo di essere all’interno del tribunale o della corte d’appello entro i termini: e noi tra le altre cose abbiamo una dichiarazione del Tribunale che attesta che c’eravamo. Per cui lunedì, come prevede il comma 4, già possiamo depositare le liste”
22:06
Zingaretti: “Momento buio”
”In questo momento cosi’ buio per la vita democratica italiana, esprimo la mia solidarieta’ a chi rispetta le regole, a chi paga le multe, a chi versa correttamente le tasse, a chi si ferma al rosso. Insomma esprimo la mia solidarieta’ alle persone perbene”. E’ quanto dichiara il presidente della provincia Nicola Zingaretti dopo il via libera del Consiglio dei Ministeri al decreto ”salva-liste”































































