Salta al contenuto

Boicottaggio Tg1, se volete partecipare..

18 marzo, 2010

Per quanto mi riguarda, dal giorno in cui Augusto Minzolini ha assunto la carica di direttore del Tg1, ho eliminato il telegiornale della prima rete da quelli guardati quotidianamente. Preferisco di gran lunga SKYtg24, Tg3, TgLa7. Per chiunque voglia partecipare al boicottaggio del 25 marzo, ecco l’articolo:

da l’Unita

“Il 25 marzo prossimo chiediamo a tutti voi di non guardare il Tg1 per protestare contro il modo di fare informazione del direttore Minzolini”. Non lascia dubbi l’intestazione della pagina Facebook dedicata al boicottaggio del Tg1. “La prima rete della Rai è ormai ostaggio dei ‘bravi’ del Cavaliere, che non esitano a distorcere le notizie per venire incontro ai desideri del Premier-editore. Lo scandalo delle intercettazioni effettuate dalla procura di Trani ne è l’ultimo esempio. Dobbiamo dire basta: unitevi alla nostra protesta per gridare tutto il nostro sdegno a chi ha trasformato il Tg1 in un megafono del Governo” dice l’organizzatore della pagina “Spegniamo il Tg1 accendiamo i cervelli”.

Il precedente fa ben sperare gli organizzatori del boicottaggio web e risale al settembre 2009 e alla puntata “speciale” di Porta a Porta con Berlusconi che faceva il suo monologo sulle sue vicende “private”. In quella occasione il calo registrato dall’Auditel fu sensibile per la trasmissione condotta da Vespa: meno 30%, roba da far saltare i contratti pubblicitari.

“Il web ha un effetto amplificatore, come spesso succede, più del dissenso che del consenso. La Rete dà spesso espressione alla soggettività politica di chi magari alle elezioni non va nemmeno a votare, ma può avere un peso come “consumatore” nelle sue scelte di tutti i giorni» spiegava MarioMorcellini, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza”.

E mentre il Popolo Viola si reca in presidio davanti alla sede della Commissione di Vigilanza in in piazza San Macuto a Roma per l’iniziativa «Vigiliamo sulla Vigilanza» (iniziativa promossa dai Comitati BO-BI BOicotta il BIscione, Articolo 21, Onda Viola e Popolo Viola) sul web cresce l’adesione allo “sciopero dal Tg1”.

Tra i commenti alla iniziativa si legge il dissenso, per usare un eufemismo, rispetto al Tg1 diretto da Minzolini. In tanti dichiarano di non guardarlo già da tempo, altri si ripromettono di aggiungere lo storico Tg alla lista degli altri notiziari (Tg2, Tg4, ecc…) che hanno già smesso di guardare. C’è chi si dichiara ormai legato solo all’informazione di web e giornali giudicando ormai inguardabile qualsiasi Tg. Non sfugge, a qualcuno, il paradosso per cui boicottare la Rai non fa che far aumentare gli introiti per le testate Mediaset di casa Berlusconi. Ma la tentazione di incenerire il tasto 1 del telecomando, almeno per il prossimo 25 marzo contagia molti.

16 marzo 2010
Un Commento Lascia un →
  1. 19 marzo, 2010 2:52 pm

    non ha mai visto il tg1 ho sempre preferito quello di rai TRE addirittura quando me lo perdo mi vedo RAINEW24 che lo trasmette alle 19,30.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers