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Regionali 2010: Livio Ricciardelli

22 marzo, 2010

Oggi vi parlo di Livio Ricciardelli, il piu giovane candidato alle elezioni Regionali del Lazio. Conosco personalmente Livio e di seguito vi propongo una sua intervista concessami ieri.

Livio, come è nata la tua candidatura?
La candidatura mi è stata proposta da parte della direzione regionale del Partito Democratico, l’organo che aveva il compito di discutere e vagliare le liste elettorali per le elezioni regionali. Ho accettato la candidatura perché la ritenevo una potenziale bellissima esperienza e anche un’opportunità datami dal partito.
La cosa più bella è stato che molte persone, soprattutto ragazze e ragazzi, hanno visto nella mia candidatura come una speranza nel rinnovamento in politica e nel reale cambiamento della politica regionale.
Penso tra l’altro di poter intercettare, con questa mia candidatura, un elettorato giovanile che non è scontato per il Partito Democratico e per Emma Bonino.
Da questo punto di vista tutto questo lavoro può essere utile al Partito Democratico e a tutto il centrosinistra. Cosa che dovrebbe essere comune per tutte le candidature.

Come hanno preso in famiglia la notizia?
Inizialmente i miei genitori non erano del tutto sicuri che l’accettazione della candidatura fosse la cosa migliore per me in questo periodo. Nonostante tutto ho subito precisato, cosa che ritengo tuttora validissima, che avrei continuato a seguire i corsi universitari anche in pieno periodo di campagna elettorale. Lo studio è tuttora la mia principale attività e comunque deve conservare il giusto spazio.
Parlando tra l’altro con più persone, tra cui molti ragazzi che hanno deciso in maniera convinta di sostenere la mia candidatura, i miei genitori si sono resi conti che avevo solo da guadagnare da questa grandissima esperienza politica e umana che mi consentiva di vivere il Partito Democratico. Tra l’altro mio padre è stato molto felice di questa candidatura perché gli ha consentito di risentire e di invitare a casa nostra molti suoi amici che non sentiva da tanto tempo, in una cena tra conoscenti per perorare la mia candidatura!

Un aneddoto sulla tua vita da “candidato”?
Posso dirti che sto scrivendo un “diario” della campagna elettorale proprio per conservare i molti aneddoti e le molte emozioni che sto vivendo in questo periodo! Forse quello più significativo è il seguente: avevo fissato, molto prima dell’accettazione della mia candidatura, un viaggio a Bruxelles di tre giorni. Teoricamente ho perso tre giorni di campagna elettorale. Ma nel corso del volo di ritorno da Bruxelles per Ciampino ho distribuito i miei volantini in aereo ed è nato un vero è proprio dibattito politico nel bel mezzo del volo! Mi sono scambiato i contatti con alcuni passeggeri, uno addirittura ho scoperto che ha con me un amico in comune, e tuttora su Facebook, strumento che utilizzo molto per questa campagna elettorale, qualcuno mi scrive ancora: “Grande Livio! Ci siamo conosciuti sul volo Ryanair!”.

Se dovessi sintetizzare il tuo programma in pochi punti…?
Il mio programma elettorale si basa su quattro punti che ritengo strategici. Per le nuove generazioni ma soprattutto per tutta la Regione: ambiente, università, sport e politiche giovanili.
Sull’ambiente è mia intenzione sviluppare una seria cultura dell’ecologismo e del risparmio energetico. Da questo punto di vista la nostra Regione ha un potenziale immenso. Potenziale che purtroppo spesso non viene sfruttato a pieno.
Sulle tematiche ambientali ho trovato un “link” con il tema dell’università e della formazione: un obbiettivo concreto è quello di sviluppare un raccordo tra aziende che investono nelle energie alternative e atenei che dedicano alla tematiche corsi specifici.
Un altro punto prioritario del mio programma elettorale è rappresentato da una proposta di una rete di giovani dirigenti e amministratori locali del Pd che intende, tagliando da stipendi dei consiglieri regionali e dai vitalizi, stanziare dei fondi ai giovani che intendono affittare una casa. Perché i giovani non sono “bamboccioni”, ma molto spesso non sono nelle reale situazione di poter vivere in maniera indipendente.

Quale sarà, secondo te, il risultato finale delle elezioni regionali?
Da alcune esternazioni di Berlusconi mi pare evidente che, da parte del governo e della maggioranza, vi è un certo timore di perdere queste elezioni regionali. Dopo il 12 a 2 di cinque anni fa, a favore della coalizione di centrosinistra, la maggioranza continua a ripetere che teoricamente conquistare una regione in più sarebbe un successo…non mi sembra che sia una cosa profondamente positiva vincere 3 regioni e perderne 10! Questo testimonia una grande preoccupazione da parte di un governo che si credeva imbattibile ma che in realtà sempre di più mostra le sue crepe e le sue divisioni.

Perche votare Bonino nel Lazio?
Per un motivo molto semplice: la Regione, soprattutto con la riforma del titolo V, è un ente molto importante e con molte competenze. Da questo punto di vista Emma Bonino è la persona che più garantisce in termini di trasparenza e di legalità. Con Emma Bonino alla Presidenza della Regione Lazio abbiamo una grande occasione: eleggere una donna non solo di grandissimo valore politico e umano. Ma anche una persona assolutamente competente anche nel campo dell’amministrazione pubblica. Con lei possiamo avere la certezza di vivere cinque anni all’insegna dell’onestà e della competenza.

Berlusconi parla di “partito dell’Amore” ma non fa altro che spargere odio da più di quindici anni, eppure riesce spesso a fare presa sull’elettorato. Al contrario, il centrosinistra ha sempre avuto difficoltà nella comunicazione. Esiste, secondo te, un modo per “battere mediaticamente” il centrodestra?
Il centrodestra è in primo luogo “politicamente” battibile. Già due volte siamo riusciti a vincere elezioni politiche contro un avversario che governa la quasi totalità dei mezzi di comunicazione e che non esita molto spesso a usare mezzi “sporchi” e non sportivi (basti pensare alle leggi elettorali cambiate da Berlusconi alla vigilia delle elezioni e ai dibattiti televisivi che evita sempre quando si trova in vantaggio nei sondaggi). Dal punto di vista mediatico ovviamente il centrosinistra non potrà mai avere il potere che ha attualmente il governo di centrodestra. Ma se il Pd apparirà come una reale alternativa, anche in termini di valori, a questo governo non ci sarà mezzo mediatico che potrà reggere: i cittadini, delusi dalla politica della destra e desiderosi di reale cambiamento, premieranno il Pd e le forze di centrosinistra.

Concludendo l’intervista e ringraziandoti per la disponibilità, forniscici un buon motivo per votarti alle elezioni prossime…
Il tema del rinnovamento in politica penso sia il miglior motivo per votarmi! Non voglio elogiare un mero giovanilismo o una forma di cooptazione nella politica che non mi appartiene affatto (io sono tuttora un militante di partito, figlio dei volantinaggi e degli attacchinaggi nelle sezioni e nei circoli) ma credo che domenica e lunedì abbiamo con queste elezioni nel Lazio una grande occasione: garantirci cinque anni di buon governo con Emma Bonino e cinque anni di aria fresca in Consiglio Regione con Livio Ricciardelli!
Perché giunge un momento, nella vita come nella politica, in cui bisogna lanciare un segnale.
Se domenica lanceremo questo segnale daremo un grande aiuto alle giovani generazioni e alla nobiltà della politica.

Questa la sua Pagina Facebook dove potrete seguire il suo “cammino” elettorale.

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