Elezioni Gran Bretagna, verso un “Hung Parliament”?

Ieri sera si sono conclusi i tre dibattiti televisivi tra i leaders dei tre principali partiti britannici. Se nel primo match avevamo assistito alla “esplosione mediatica” di Nick Clegg, rappresentante dei LibDem, e nel secondo incontro si era vista una sostanziale parità, ieri, nel dibattito dedicato alla economia, ha prevalso il conservatore David Cameron. Il grande sconfitto appare quindi essere il primo ministro uscente, il laburista Gordon Brown, messo sotto scacco sia dalla sua scarsa padronanza con i mezzi di informazione sia dalla recente gaffe ai danni di una sua elettrice.
I sondaggi danno i Conservatori al 34. Sorpasso dei Libdem che con il 29% precedono i laburisti, inchiodati al 27. Dopo 13 anni sembra sempre piu vicino l’addio della Sinistra dalla guida del governo britannico. Salvo sorprese.
Non è chiaro se i Tory avranno una maggioranza assoluta nella House of Commons o se le elezioni consegneranno un “Hung Parliament“, un parlamento “senza maggioranza”. Dai sondaggi di Uk Polling Report sembra proprio si vada in questa direzione. I LibDem di Clegg potrebbero essere l’ago della bilancia. E forse per il Labour non tutto è perduto, in quanto potrebbero tornare in gioco con un governo di coalizione Lib-Lab. In quel caso a chi la Premiership? Non a Brown. Clegg o forse Milliband, giovane leader laburista, si disputerebbero la residenza al n.10′ di Downing Street.
Da tenere d’occhio anche il BNP, British Nationa Party, un movimento xenofobo neonazista che corre il rischio di conquistare per la prima volta una amministrazione comunale, la città di Barking. Il Labour gli oppone il ministro della Cultura ma il vento di destra sembra sempre piu forte, anche in Uk,
Il 6 maggio sapremo.
PS: Anche il Guardian cambia. Dai Labour passa ai Libdem. “E’ arrivato il loro momento”:
LONDRA - The Guardian cambia. Il quotidiano britannico, da tempo vicino alla sinistra del partito laburista, ha scelto di dare il proprio appoggio ai liberal democratici. Il giornale ha affidato al titolo “The liberal moment has come”, “E’ arrivato il momento dei liberali” l’endorsement per il partito di Nick Clegg. (RCD)

































































