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“Vada a farsi fottere”, scontro D’Alema-Sallusti

4 maggio, 2010

Stasera scintille a Ballarò, scontro tra D’Alema e Sallusti. Visto in diretta e devo dire che seppure, per qualche secondo, D’Alema mi è stato simpatico, ammetto che la sua perdita di senno dimostra quanto questo argomento lo tocchi a fondo. Non dimostrando serenità può far sembrare vere le accuse di Sallusti.

Da il POST, la notizia:

Litigio sopra le righe, e anche sopra il sopra le righe, a Ballarò martedì sera. Discutendo del caso Scajola, su cui erano già intervenuti Matteo Renzi, Fabio Granata e Maurizio Lupi, il vicedirettore del Giornale Alessandro Sallusti ha attaccato Massimo D’Alema, anche lui in studio, paragonando quanto riguarda Scajola alla vicenda chiamata allora dal Giornale “Affittopoli” in cui Massimo d’Alema fu accusato per il pagamento di un affitto a equo canone.

“Ma vada a farsi fottere”, ha risposto a un certo punto Massimo D’Alema, “lei è un bugiardo e un mascalzone!”. E dopo aver improvvisamente alzato la voce, “Lei adesso non parla più!”. E ancora, riferendosi al ruolo di Sallusti nel quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi:

“La pagano, per questo! Le manderanno qualche signorina”

24 commenti Lascia un →
  1. 4 maggio, 2010 9:42 pm

    È la giusta punizione per chi si sarebbe dovuto opporre all’ascesa di Berlusconi quando non era potente come ora, invece di legittimarlo con bicamerali e inciuci…

  2. polinord permalink
    5 maggio, 2010 3:53 am

    non è la giusta punizione, ma la prova provata dell’incapacità della sinistra post-comunista di saper governare, infatti nelle cosiddette regioni rosse amministrano con forme pseudodittatoriali, dunque…cosa vi fa pensare di essere migliori delgi altri visti i risultati quando al governo?

  3. enzo permalink
    5 maggio, 2010 4:14 am

    Ha ragione Massimo: lui non può pagare un affitto normale perchè deve mantenere il suo veliero, alla faccia di quelli che d’estate sudano al lavoro e lui suda al timone in mare.

  4. ex prc permalink
    5 maggio, 2010 4:29 am

    un proverbio ciociaro recita: chi s’ ‘ncazz dev annasconn l magagn. mai visto un presidente comunistoide fare la corte a un fascista: d’alema ha toccato il fondo….. speriamo in icaro

  5. illem sirol permalink
    5 maggio, 2010 5:20 am

    d’alema ha fatto la sua ennesima cazzata cadendo nella trappola di sallustri . questi sono bastardi e senza regole . il premio comunque a sallustri è garantito, state certi .

  6. fiorella permalink
    5 maggio, 2010 5:33 am

    condivido gli “apprezzamenti” di d’Alema nei confronti di Sallusti, ampiamente ricercati e meritati dallo stesso . d’altronde è il suo lavoro, e state certi che il premio arriverà di sicuro . Scajola …….. ben sapendo che il suo “padrone” lo proteggerà con le leggi appositamente emanate per la “loro impunità”, non certo per quella delle persone comuni .

  7. 5 maggio, 2010 6:29 am

    Da me si dice “il più pulito c’ha la rogna”!!! Ma la sinistra quando non riesce a vincere le elezioni con il voto dei cittadini si rivolge ai magistrati….meditate gente, meditate…

  8. rita toccacelita permalink
    5 maggio, 2010 6:44 am

    é stato uno spettacolo indegno ,ma anche positivo,perchè si è vista la passione di d’alema,che per altro è sempre troppo freddo e supponente,non è paragonabile il problema di scaiola e d’alema.Sallusti è un giornalista servo del potere,fazioso e arrogante,che dovrebbe non esistere in una informazione democratica.Ma finchè sarà protetto,lo dovremo sopportare.

  9. 5 maggio, 2010 7:18 am

    Ci sono corrotti e questo lo sappiamo tutti, anche in altri paesi ci sono, ma non ai livelli dell’Italia. Ed è fuor di dubbio che in questo momento col comportamento di questo governo viene fuori che a destra ce ne sono di più, anzi che è proprio il motivo per cui sono andati a governare, perché i casi che spuntano fuori sono un continuo, senza fermarsi mai. Fateci caso che non si possono più contare, ma ci sarà qualche cosa che faranno senza ricorrere alla corruzione?
    La colpa è che gli italiani dovrebbero imparare a scegliere chi votare con un accurato criterio. Che è quello di selezionare bene il candidato, sulla base della sua onestà, della sua pulizia e integrità morale nella vita privata, della capacità nel gestire incarichi importanti prendendosi a pieno la responsabilità per poterne pagare le conseguenze in caso di errori ed accettare le pene. Questo personaggio se non viene richiesto e privilegiato come politico da spazio a tutti i furbetti e intrallazzatori che questa politica sembra da sempre abbia coltivato per immetterli sul mercato e fare il bene solo per i soliti uguali a loro cioè i furbi. Sono gli italiani che devono “stoppare” la continuità di questa gente, senza tener conto del colore e dei partiti, pensare solo che chi ci governerà deve pensare solo agli interessi dei cittadini e basta. E’ un miracolo? Si, ma se non si incomincia ad educare il cittadino, resterà solo un sogno. Perché i miracoli ogni tanto avvengono!!!

  10. aldo permalink
    5 maggio, 2010 7:20 am

    Il vicedirettore del giornale non è un giornalista, è un lacchè mandato su tutte le reti dal suo padrone per parargli il c-u-l-o- . Io non ho in simpatia dalema, neanche lo voto, ma non ho mai visto tanto odio, astio, rancore nei confronti di chi no la pensa proprio come il capo come fanno troppi, molti giornalisti della carta stampata e radiotelevisivi. Basta vedere i tg della famiglia B. e leggere i loro giornali. Tutti quelli che hanno il prosciutto sugli occhi e continuano ad osannare un opersonaggio come il signor B. che solo ieri ha detto che in Italia cè troppa libertà di stampa (?) sono pregsati di farsi un buon esame di coscienza.

  11. corrado permalink
    5 maggio, 2010 7:25 am

    Ero un grande estimatore di Dalema, da tempo non mi piace più. Ma Sallusti in tutte le trasmissioni mi ha dato di stomaco. Assieme a Belpietro, esseri così striscianti ce ne sono tanti ma questo li batte tutti. Vergogna x Dalema su affittopoli, non era il solo, se si dice il peccato si dicano tutti i peccatori. Berlusconi ha detto che Scaiola ha il senso dello Stato lui quando? Corrado

  12. vlad permalink
    5 maggio, 2010 7:29 am

    Paese destinato all’implosione

  13. Rapatrax permalink
    5 maggio, 2010 7:31 am

    D’Alema è sempre stato un prepotente…e poi…per favore… mi sono stufato di sentir parlare di servi e padrone da quella gente che ha formato il suo pensiero a pane ed ideologia…La vera schiavitù è dover basare le proprie idee su i pensieri di riferimento ed esprimerle attraverso citazioni. Se la pensiamo in modo diverso, non è che alcuni sono liberi ed altri schiavi.

  14. Enzo permalink
    5 maggio, 2010 7:45 am

    Trasmissioni del genere,servono solo ad inasprire gli animi della gente,con una speculazione da parte della classe politica
    di sinistra,che ha perso il potere ed i previlegi, ed vorrebbe ora riprendere il potere con l’arroganza del vilipendio e delle falsita’,non volendo ammettere che sono stati i promotori dell’attuale sistema di previlegi at personam..

  15. lawrel permalink
    5 maggio, 2010 8:04 am

    @illem sirol: Scusa ma tu che cosa avresti fatto al posto di D’Alema? Saresti stato zitto? Avresti cercato di convincere Sallusti con toni educati? Te ne saresti andato? Secondo me è stato molto efficace nella sua difesa … anche perchè l’accostamento con Scajola era del tutto ingiustificato.

  16. Anonimo permalink
    5 maggio, 2010 8:06 am

    Ma mi faccia il piacere il sig. D’Alema con il fare saccente ed il veliero alla faccia delle persone normali . VERGOGNA, sinistra becera e senza idee con pupazzi tipo il sindaco di Firenze che dice sì con la testa come un cagnolino…

  17. emi permalink
    5 maggio, 2010 8:39 am

    ma ancora lo invitano Dalema??…Sallusti e Dalema sono impresentabili allo stesso modo…che la smettano d’invitare certa gentaglia.

  18. Filiberto permalink
    5 maggio, 2010 9:04 am

    Bravo è stato Dalema e bene ha fatto nel rispondere ad una persona legata mani e piedi al grande corruttore RE Silvio che tentava di accostare lequocanone alla facccenada Scaiola che gli an pagato casa.
    Ma come al solito e da quel che leggo per diferdere un ladro truffatore si incolpa la sinistra la quale senza far nulla incassa
    Bene ha fatto Dalema.

  19. freddy56 permalink
    5 maggio, 2010 9:33 am

    SIAMO IL POPOLO PIU’ CORROTTO DEL MONDO

    MA CON IL PREMIER & CO ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, SE NON L’HANNO GIA RUBATO

  20. Willy permalink
    5 maggio, 2010 10:30 am

    Propongo un piccolo quesito: Come ha ottenuto l’On. D’Alema la casa Inps? Dovrebbe rispondere a questa domanda. Se avete la risposta cortesemente datela grazie.

  21. mar permalink
    5 maggio, 2010 2:07 pm

    Non ci prendiamo in giro, chi vive a Roma sa benissimo che un sacco di gente vive nelle case degli enti e le affitta perfino; sa bene come la gente occupi le case popolari senza averne diritto etc etc. E se lo fanno e lo facevano i comuni mortali, immaginiamo chi può saltare qualche pratica. Una mia amica ha scoperto per caso, aprendo una lettera, che l’affitto che l’ente percepiva per la casa in cui abitava era di 180 euro (prezzo fissato dalla legge) mentre lei, insieme ad altre coinquiline, ne pagavano 1200 al proprietario. Io al tempo di affittopoli pagavo un monolocale a 105000 lire al mese e rimasi male scoprendo che molti politici pagavano pochissimo epr appartamenti prestigiosi. Ma scoprire che poi era costume difussisimo e lo è ancora tutt’oggi non me lo sarei mai aspettato, ma me ne sono fatto una ragione. Bene ha fatto comunque D’Alema ad incazzarsi, bisogna smetterla di confondere i piani altrimenti su qualsiasi discorso si arriverà ad un tacito: tutti colpevoli nessun colpevole. Oltretutto i fatti in questioni non erano in relazione, ricevere 900mila euro da qualcuno quando si è ministri, e ben diverso dal diventare assegnatari di una casa di un ente. L’ente sicuramente non si aspetta favori da te… il costruttore si.

  22. Lucio permalink
    5 maggio, 2010 2:13 pm

    Willy -come avere la casa Inps in affitto !
    Io credo che l’Inps, a cui qualsiasi italiano solvibile poteva rivolgere la richiesta,nel sottoscrivere il contratto di affitto,avrà ritenuto “sufficienti le credenziali”
    possedute dal richedente sig.D’Alema

  23. valeria permalink
    9 maggio, 2010 7:35 pm

    Ma che case popolari erano queste se l’affitto costava più di 600.000 lire al mese nel 1994? e se il prezzo di mercato della pigione era almeno il triplo?

    D’Alema approfittò di una situazione favorevole e fece male…ma a me tutto ciò non sembra neppure lontanamente paragonabile a chi (ammesso che sia vero) si comprò la casa con denaro sporco e riciclato….

    Perché poi non denunciare tutti quelli che fanno pagare case A3 economicissime di due stanze e cucina ben 1000-1200 euro al mese all’operario e allo statale….magari senza neppure regolarizzare il contratto d’affitto….a me sembrano pegiio di D’Alema….ma è un’opinione del tutto personale

  24. 12 maggio, 2010 7:35 pm

    povero giornalismo, inquinato da persone che raccontano che il ciuccio vola…. auguri a tutti!!! e comprate… comprate…

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