La Capitale d’Islanda incorona il suo “Beppe Grillo”

Negli ultimi mesi l’Islanda, piccola isola ai confini Nord dell’Europa, è giunta sulle prime pagine dei giornali per vari motivi. Dal crack finanziario del 2009 che ha portato al fallimento il paese, alla nube vulcanica che tanto ha fatto disperare noi europei nelle scorse settimane.
Ora siamo alle comiche, anzi “al comico”. E’ di oggi la notizia dell’elezione del comico Jon Gnarr a Sindaco della capitale islandese Reykjavik.
La notizia tratta da Il Post:
Il Best Party ha vinto le elezioni comunali a Reykjavik e quindi il suo leader Jon Gnarr — comico, conduttore radiofonico, attore — sarà il nuovo sindaco della capitale islandese. Il Best Party ha ottenuto il 34,7 per cento dei consensi, mentre i suoi avversari dell’Independence Party si sono fermati al 33,6 per cento.
Quello di Jon Gnarr — “il partito migliore” — è un partito piuttosto improbabile, candidatosi con un programma a metà tra il serio e il faceto promettendo treni elettrici e orsi polari allo zoo, palme sul lungomare e asciugamani gratis nelle piscine. In mezzo, il più classico dei messaggi anti-sistema e anti-politica: mandiamo a casa i politici, facciamo piazza pulita, sbarazziamoci di questi parassiti. L’Islanda è stata duramente colpita dalla crisi economica, e secondo il Wall Street Journal il successo del Best Party è direttamente collegato al collasso finanziario.































































