Elezioni Olanda, avanza la destra xenofoba
In Olanda successo della destra xenofoba (PVV) che diventa il terzo partito. La prima posizione balla tra liberali (VVD) e laburisti (PvdA). Quarti i centristi (CDA) del premier uscente Balkenende che subiscono un crollo netto. Probabile governo di centro-destra forse aperto ai laburisti oppure proprio agli xenofobi:
ROMA - Parità, per il momento, alle elezioni anticipate 1 per il rinnovo del Parlamento in Olanda dopo la crisi di governo dello scorso febbraio. Secondo i primi exit poll, liberali e laburisti avrebbero ottenuto 31 seggi ciascuno. Soprattutto, salta agli occhi lo spettacolare balzo in avanti del Pvv: il partito dello xenofobo Geert Wilders (l’anti islamico che ha votato in un sobborgo dell’Aja circondato da sei guardie del corpo) sarebbe terzo, con 23 seggi – quindi ne avrebbe guadagnati ben 14 rispetto ai 9 di quattro anni fa. Gli elettori hanno voltato le spalle al partito di governo cristiano-democratico: sempre secondo gli exit poll, la formazione del primo ministro Jan Balkenende ha conquistato soltanto 21 seggi (da 41) piazzandosi al quarto posto e, a poche ore dalla diffusione dei primi dati, il capo del governo si è dimesso. Si è votato per per eleggere i 150 deputati della Camera bassa. Affluenza in calo: alle 17.45 la partecipazione era al 49% contro il 58% registrato alla stessa ora alle legislative del 2006.
Da Wikipedia un profilo riassuntivo dei principali partiti Olandesi:
I gruppi politici attualmente (2006) presenti in almeno una delle due camere del parlamento olandese sono:
- l’Appello Cristiano Democratico (Christen-Democratisch Appèl, CDA), il principale partito di centro-destra, fondato nel 1977 come fusione di tre partiti da tempo preesistenti
- Il Partito Laburista (Partij van de Arbeid, PvdA), il principale partito di centro-sinistra, su posizioni socialdemocratiche
- Il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Volkspartij voor Vrijheid en Democratie, VVD), un partito liberale e conservatore, considerato il più a destra dei grandi partiti storici (la PVV risale al 2002)
- Il Partito Socialista (Socialistische Partij, SP), un partito delle sinistra radicale.
- Il Partito per la Libertà (Partij voor de Vrijheid, PVV), un partito conservatore, nazionalista e anti-islamico. Ha una piattaforma basata sul libero mercato e l’opposizione all’immigrazione e all’integrazione europea, in ciò erede della Lista Pim Fortuyn e delle lista Leefbaar Nederland (Olanda vivibile), nata da omonime liste locali
- I Verdi di Sinistra (GroenLinks, GL), un partito di sinistra e ambientalista
- l’Unione Cristiana (ChristenUnie, CU), un partito cristiano concentrato su temi come l’opposizione ad aborto, eutanasia e matrimonio omosessuale
- Democratici 66 (Democraten 66, D66), partito radicale liberal socialista. Il partito supporta le politiche liberali come l’aborto e l’eutanasia e appoggia una riforma dello stato sociale.
- Il Partito per gli Animali (Partij voor de Dieren, PvdD), è un partito che difende i diritti degli animali ed è politicamente di centro.
- Il Partito Politico Riformato (Staatkundig Gereformeerde Partij, SGP), un partito cristiano ancor più conservatore della CU, che sostiene di basare le proprie posizioni direttamente sulla Bibbia
































































