Mondiali, la vuvuzela….
Risultati di ieri:
Girone B
Sud Corea-Grecia 2-0
Argentina-Nigeria 1-0
Girone C
Inghilterra-Stati Uniti 1-1

Ieri hanno esordito due Big. L’Inghilterra ha parzialmente toppato, l’Argentina non ha convinto ma ha portato a casa il risultato. La vera protagonista del mondiale, però, non è la palla ma.. la vuvuzela, la trombetta che produce quel ronzìo cosi gradito a noi telespettatori. Si vocifera che potrebbe essere vietato usarla durante le partite, a causa delle proteste delle emittente tv. Ma cos’è la vuvuzela? Da Il Post leggiamo la sua storia:
La vuvuzela è una tromba da stadio lunga non più di un metro da tempo in voga tra i tifosi sudafricani. La trombetta viene venduta in prossimità delle strutture sportive, solitamente è fatta di plastica e richiede un bel po’ di fiato per essere suonata a dovere. Secondo alcuni, il nome vuvuzela deriverebbe da un termine onomatopeico Zulu traducibile (a spanne) in “emettere un rumore che fa vuvu”.
Il modello di plastica, oggi il più diffuso negli stadi sudafricani dei mondiali, si è affermato nel corso degli anni Settanta tra i tifosi che seguivano le partite di calcio in Messico,….
…La vuvuzela aveva guadagnato l’attenzione dei cronisti sportivi già durante la Confederation Cup della FIFA dello scorso anno. Valutato l’effetto del continuo e incessante ronzio causato dalle migliaia di trombette presenti negli stadi e la potenziale pericolosità dello strumento nel caso di tafferugli, la FIFA aveva deciso di vietarne l’utilizzo nel corso dei mondiali. La SAFA, la South African Football Association, ha però presentato un ricorso a difesa della vuvuzela, risorsa indispensabile per regalare al mondo una vera esperienza sudafricana delle partite di calcio. La FIFA è così tornata sui suoi passi, permettendo l’utilizzo dei modelli di vuvuzela di plastica che non superino il metro di lunghezza.
































































Tradotto in parole povere: Siccome sono un grosso business, le vuvuzela non si toccano e noi oltre a pagare profumatamente Sky per vedere le partite, siamo costretti ad azzerare il volume per evitare di friggerci il cervello ……… che schifo!