La7, avvicendamento Piroso-Mentana alla direzione del TG

Nei giorni scorsi si è verificato il passaggio del testimone al Tgla7. Antonello Piroso lascia in favore di Enrico Mentana.
Si può, e si deve cambiare, se l’obiettivo è migliorare. Questo riguarda sia me sia Enrico Mentana che può ripartire dai traguardi fin qui raggiunti da par suo e ottenerne di superiori. Ne sono certo, e lo auguro a lui come a tutta la redazione, sapendo di lasciarla in buone mani. Senza dimenticare che nemmeno Madonna, che pure ha fatto la storia della disco music, può pensare di essere sempre e per sempre l’unica icona pop. Perché il futuro è sicuramente anche di Lady Gaga….
Da domani sulla panchina della squadra del Tg de La7 siederà un nuovo ‘allenatore-giocatore’: Enrico Mentana, un nome che conosciamo tutti bene, e fatelo dire a me che sono andato a scuola di giornalismo televisivo al Tg5 (rifiutai per la sua proposta di assunzione: arrogante fin da bambino, ho sempre preferito correre, cadere e rialzarmi da solo e senza “aiutini”)….
Io ho molti amici, il mio giornale neanche uno. L’edizione del Tg delle 20, che quattro anni fa vivacchiava intorno all’1 per cento, è arrivata a travolgere la media del 3 per cento, a superare la ’soglia psicologica’ del 4 e a vedere molto da vicino il muro del 5. l’avvicendamento in panchina non è imputabile ai giocatori ovvero a deludenti risultati raggiunti in campionato.
Ieri Mentana ha esordito alla direzione del Tg, con un editoriale:
Rivolgendosi ai telespettatori, promette che «la linea di libertà non sarà intaccata: cercheremo di darvi in piena libertà tutte le notizie che riteniamo più importanti, per noi e per voi, e lo faremo in un modo agilmente libero. E questo farà la differenza nei momenti difficili per l’informazione che speriamo di poter superare»…
A Piroso, Mentana ha riconosciuto lo sforzo di dare una personalità al tg. Intanto però arrivano le prime novità: via l’ospite nell’edizione delle 12.30, niente televoto per riportare i titoli in testa al tg e il rientro della rubrica Omnibus a pieno titolo sotto la testata
































































Vedevo il tg della 7 con piacere (da anni anni anni). Mentana l’ho sempre schivato come Emilio Fede. Mi piaceva il tg delle 20 non urlato, calmo, semplice, intelligente. Amavo Omnibus ed i dibattiti tematici dove non si parlavano addosso. E adesso dovrò sentire Mentana che pontifica a voce troppo forte e da un colpo al cerchio ed uno alla botte??. Già visto nel passato alla RAI e sul 5.
Piroso troppo raffinato per voi e per chi guarda la TV? ….mi guarderò Fede così almeno rido.
un saluto
in effetti il limite di Mentana è voler piacere a tutti, essere indipendente non vuol dire dover dare ragione a tutti….
giornalisticamente parlando non servono belle parole ma fatti , ( nell’ accezione classica del termine ) vedremo se Mentana saprà esporli tutti senza giudizi di parte e omissioni, se cosi sarà i nemici non mancheranno ma nemmeno i tanti sostenitori di un’ informazione libera e completa.
Mi piaceva tanto Omnibus e altre trasmissioni condotte da Piroso. Dopo l’avvicendamento ho smesso di guardare La 7 a quell’ora, preferisco RaiNews.
Mi dispiace veramente per questo avvicendamento Piroso mi piaceva anche se non sempre ero d’accordo con lui e proprio per questo mi piaceva. un taglio nuovo all’informazione serviva e serve. Mentana da quello che ho visto vecchia maniera vecchio stile. andava bene per il tg5 ma non per tg7 che aveva un impronta coraggiosa verso l’informazione. anch’io non guardo più i tg della 7. è sempre la stessa storia chi ha coraggio viene accantonato nel giornalismo italiano.
Il TG5 è migrato su LA7, avrei intitolato così l’articolo. Complimenti a Mentana per la spersonalizzazione di un TG che era riuscito grazie all’intuito di Piroso a ritagliarsi una nicchia valida di ascolti “intelligenti” nel triste palinsesto della informazione televisiva italiana. Un plauso a Piroso per non essere riuscito a fare il TG5 su LA7, perchè tanto è questo che gli italiani vogliono.