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Granata rischia di far “esplodere” il PDL

25 luglio, 2010

Da ieri nel Pdl si è di nuovo alzato lo scontro interno. Questa volta il protagonista è il finiano Fabio Granata, preso di mira dalla maggioranza berlusconiana a causa degli attacchi riservati al suo collega di partito Mantovano.

Da Repubblica.it

A Fabio Granata, che insiste nella sua richiesta di affrontare con decisione la questione morale, replica prima Frattini (“sono sdegnato”), poi Valducci, che chiede azioni disciplinari e infine Maurizio Lupi, secondo il quale
“lo statuto che Granata ha votato è chiaro, netto e preciso. Coloro che hanno parole durissime e strumentali o vanno via dal partito oppure nel partito c’è un luogo che è quello dei probiviri dove deve essere giudicato”.

La replica del finiano è secca. “Attendo che mi convochino i probiviri con assoluta tranquillità “. “Mi piacerebbe conoscere quali sono le frasi tanto incriminate da me pronunciate che dovrebbero passare il loro vaglio – aggiunge – e attendo di capire se i probiviri si dovrebbero interessare anche di quei dirigenti accusati di comportamenti gravi e non compatibili con la politica di un grande partito nazionale e conservatore che dovrebbe preoccuparsi del bene comune, anzichè di azioni lobbistiche, affari o di rapporti con ambienti oscuri”. “Sarei felice di andare dai probiviri insomma – conclude Granata – insieme a Nicola Cosentino e a Denis Verdini”.

In una intervista, sempre di Repubblica, il parlamentare di An parla dell’accerchiamento subìto ad opera dei suoi colleghi-nemici:

E hanno pensato a lei e a Italo Bocchino. Ora rischiate di essere giudicati dai probiviri. E magari espulsi.
“Ma è ridicolo. Noi chiediamo azioni di trasparenza che ogni partito conservatore europeo sottoscriverebbe in pieno. Chiedere la verità sulle stragi di mafia, scindere la responsabilità giudiziaria da quella politica, esprimere la necessità di democrazia interna. A questo punto bisognerebbe sapere che idea di partito hanno loro. Perché se queste sono le motivazioni legate alla nostra espulsione dovremmo essere noi a chiederci che ci stiamo a fare nel Pdl.

Ma lei cosa ha detto di così scandaloso?
“Dicono che avrei sostenuto l’attendibilità del pentito Spatuzza in funzione anti-Berlusconi. Peccato che io non l’abbia mai né detto né pensato. Ho solo difeso la ricostruzione di Spatuzza, sostenuta da tre procure, esclusivamente riguardo alle dinamiche della strage di via D’Amelio. Cosa c’entra questo con Berlusconi?”

Ma che succede nel Pdl?
“Noi veniamo additati come i distruttori del partito. Che rischia piuttosto di essere distrutto da chi ha scambiato la politica con azioni di lobby o affaristiche”.

Ma per voi il progetto del Pdl ha ancora prospettive?
“Guardando a Orvieto direi poche. La verità è che c’è una parte del Pdl che punta alla rottura. E per farlo non si fa problemi a interpretare liberamente le cose che diciamo. Ora succederà la stessa cosa ad Alemanno che l’altro giorno ha sparigliato in modo intelligente e ora verrà indicato al pubblico ludibrio come potenziale traditore della leadership di Berlusconi

Da giorni Libero, giornale vicino al Premier, avverte della possibilità di un Golpe nel mese di settembre, con i finiani pronti a votare le autorizzazioni alle intercettazioni per Cosentino e Verdini. L’altra sera Rosy Bindi alla festa dell’Unità di Roma parlava di un governo avviato verso la crisi, non ora ma forse proprio a settembre.

Cosa aspetta Bersani a varare un programma snello, a cercare accordi con Di Pietro e Vendola, a mettere giù uno straccio di coalizione ed un po di idee? Sono esterrefatto dalla nullità della leadership democratica.

2 commenti Lascia un →
  1. 25 luglio, 2010 4:36 pm

    FABIO GRANATA HA DETTO DELLE COSE VERE CHE DANNO FASTIDIO AL PDL.QUANDO SI PARLA DI QUESTIONE MORALE IL PRIMO BERLUSCONI DIVENTA NERVOSO.CONSIGLIO ALL’AMICO GRANATA DI PERSEVERARE SU QUESTA STRADA .CHI HA FATTO POLITICA COME LUI SA’ QUELLO CHE FA’ E QUELLO CHE DICE.CARLO POCHY RIANO’ SEGRETARIO GENERALE POLITICO DELLA C.I.L.CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI

  2. Daniele permalink
    25 luglio, 2010 10:50 pm

    Granata ha detto una cosa verissima della quale non si dovrebbe affatto vergognare: ha detto che ci sono politici nel partito che indignano la figura di quest’ultimo ed è vero, basti pensare a Dell’Utri, Cosentino, Verdini, Scajola,…e altri. E’ la verità e non deve essere cacciato solo perché si è dichiarato antimafia. Che messaggio diamo? Che nel PDL chi si mette contro la Mafia essere sbattuto fuori?

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