Rai, via Mineo da RaiNews, Petruni a RaiDue. “Giallo” Annunziata

Sta per arrivare il grande giorno. Domani Corradino Mineo sarà rimosso dalla direzione di RaiNews. Vi approderà Franco Ferraro, di area leghista e conduttore di Seven, rubrica di Skytg24. La buona amministrazione di Mineo non è valsa per la riconferma. Dovrebbe essere spostato alle tribune parlamentari, si preannuncia un nuovo ricorso al tribunale del lavoro, dopo quelli di Ruffini e Masotti.
Arriva anche Susanna Petruni, una beniamina del Premier, tanto da seguirlo spesso come inviata durante i viaggi internazionali. La bionda conduttrice del Tg1 sarà la nuova direttrice di RaiDue al posto di Liofredi.
Sembra poi aprirsi un nuovo caso in Rai. Lucia Annunziata potrebbe non tornare in onda con In Mezz’ora.
Tra le nominepiù attese quelle relative ai nuovi direttori di Raidue e Rainews, con Susanna Petruni e Franco Ferraro rispettivamente al posto di Massimo Liofredi e Corradino Mineo, secondo le proposte che sarebbero state formulate dal direttore generale. Domani quindi potrebbeero essere annunciati i nuovi direttori.
Nomine a parte, in Rai si apre un nuovo caso, dopo i precedenti illustri di Santoro e Dandini. Questa volta tocca a Lucia Annunziata che afferma: “Anche il mio caso è aperto, non so se tornerò a condurre ‘In mezz’ora’ in Rai”. Fino ad ora nessun dubbio era trapelato riguardo la sua conferma alla guida della trasmissione nel pomeriggio domenicale di Rai3, ma stando alle sue parole (“Non si sa se vedremo ancora ‘In mezz’ora’. Almeno con me”) il programma di approfondimento politico potrebbe tornare in onda senza l’Annunziata.
































































Ci siamo, è un regime. Lo sappiamo tutti che una delle prime mosse di un regime illiberale è mettere le mani sugli organi d’informazione. Mineo ha svolto un lavoro eccellente, ma il compito dei giornalisti in un regime non è informare ma incensare l’operato del governo in carica. Allora dico che era mille volte meglio la lottizzazione in Rai durante la Prima repubblica, almeno ogni parte politica aveva il suo spazio! Tanto la Rai senza partiti è una pia illusione. Povera Italia, dico con Battiato!