Enrico Letta (Pd): alleati al terzo polo, un suicidio la coalizione con Di Pietro e Vendola

Enrico Letta, il vicesegretario del PD, vuole una alleanza con il terzo polo e rifiuta una coalizione con Di Pietro e Vendola. Ecco le sagge parole del “Letta minore”:
“Ci sono varie personalità importanti che potrebbero svolgere il compito e Tremonti è sicuramente tra queste”. Lo dice il vice segretario del Pd Enrico Letta parlando, in una intervista al Corriere della Sera, della possibilità di un governo tecnico. “La nostra apertura – spiega – c’è. Non facciano nomi però è evidente che una personalità autorevole in grado di mettere insieme una maggioranza larga ci troverebbe al tavolo della discussione”.
Poi, continua Letta, “meglio immaginare una prospettiva con il ‘terzo polo’ che continuare a ragionare con Di Pietro che un giorno si e uno no critica e delegittima il Pd. Il fatto che critichi Fini in questo passaggio è la dimostrazione che sta con Berlusconi. Di Pietro ha il terrore di perdere la sua ragione di vita”. Infine, conclude, “un’alleanza tra noi, Di Pietro e Vendola, è una prospettiva suicida di un Pd schiacciato a sinistra e non in grado di costruire un’alternativa credibile”.
Perche non si iscrive lui al terzo polo e lascia al PD la possibilità di creare una coalizione di Centro-Sinistra in grado di avere la dignità politica di presentarsi agli elettori senza imbarazzi e vergogne
Se la facciano loro una alleanza politica con Casini e Fini. Si accomodino pure, ma un secondo dopo comincino a pensare che buona parte degli elettori democratici li lascerà al loro destino.
































































insomma…una riedizione del vecchio Ulivo….
No. L’Ulivo univa l’esperienza di Ds, Popolari, liberaldemocratici e Verdi. Quindi era di centrosinistra. L’accozzaglia che vorrebbe Letta unirebbe il CentroSinistra (cioè il Pd) a Casini (che non è un popolare ma un democristiano conservatore) e Fini (che è un liberaldemocratico di destra). Altro che Ulivo, sarebbe una alleanza centrista. Se la votano loro questa coalizione. In quel caso addio Pd e tutti dritti su Vendola, che farebbe il pieno di voti da sinistra del Pd.
Ancora una volta il PD si sta impegnando per far vincere di nuovo Berlusconi, spaccando a metà l’elettorato di sinistra.
Buongiorno Enrico,tu sei il vice del P.D.___ colgo l’occasione per congratularmi con te ieri sera a “Ballaro “.Ma io ti scrivo che tu faccia comprendere a Valter Veltroni che commette un grande errore __ innquesti giorni ho girato molto e incontrato cittadini tutti quanti dicono”Veltroni ci ha deluso proprio ora che il PDL è in crisi Veltroni crea un gruppo a se”,
molti dicono è rimasto senza poltrona e può darsi si voglia candidare lui premier.ha creato un vespaio che non finisce gli ex PPI si riuniscono per prendere una decisione,Marini,Castagnetti uguale e pure Parisi e altri ancora.comunque vadano le cose Veltroni nessuno gli avrà più fiducia Veltroni è finito.Veltroni bisogna riconoscerlo è un bravo politi ma mi domando come non comprendere mettersi attorno ad un tavolo e trovare “l’unita diversità,non lo metto in dubbio Veltroni può avere della proposte buone da dare e rafforzare il P.D. sua crearura invece fa il contrario.