Crisi PDL, dopo l’uscita dei Finiani, frasi ambigue da Pisanu ed Albertini…

Elezioni anticipate, ecco le risposta di Beppe Pisanu, senatore del PDL nonchè ex ministro dell’interno del Governo Berlusconi:
“Mi opporrei. Perché lo scioglimento anticipato delle Camere piomberebbe come un macigno sulla fragile situazione economico sociale del nostro Paese, spianando la strada agli speculatori della finanza internazionale. Sono comunque sicuro che la contrarietà alle elezioni anticipate sia molto più ampia di quanto non appaia, tanto nella società quanto nelle aule del Senato e della Camera. In ogni caso, e per nostra fortuna, la decisione finale spetta al Presidente della Repubblica”.
Mentre Gabriele Albertini , ex sindaco di Milano ed ora europarlamentare , a proposito dello scarso dibattito interno nel PDL, dichiara su Repubblica:
«Siamo in Italia, non in uno staterello sudamericano»
e ad Affari Italiani:
Rimango nel Pdl ma non posso registrare, diversamente da altri colleghi, che in maniera molto esplicita hanno sposato una linea intransigente, che l’operazione consumata l’altro giorno si stia rivelando un grave errore. Espellere un cofondatore senza accettare un dialogo su argomenti di confronto e non di rottura, è stata una valutazione approssimativa e disinvolta. Che contraddice la stessa libertà di espressione prevista dal sistema di valori del nostro partito. Un partito che si chiama proprio popolo, invece di partito, perché vuole allargare il dialogo e il confronto anche a quelli che non sono direttamente iscritti al partito
































































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